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Venerdì 10 settembre 2021 - 16:18

C’è preoccupazione per possibile escalation di violenze dei No Vax (Lamorgese)

"Vedo che i toni salgono sempre di più"

C’è preoccupazione per possibile escalation di violenze dei No Vax (Lamorgese)
Roma, 10 set. (askanews) – Su una possibile escalation delle violenze dei No Vax “la preoccupazione c’è, perché vedo che i toni salgono sempre di più e il rischio è che ci siano degli estremismi che vadano a incidere su queste manifestazioni”. Lo ha detto stamane la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese parlando, durante la presentazione del “Libro Blu 2020” dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, delle recenti manifestazioni di persone contrarie all’obbligo del Green Pass.


Nel corso di una tavola rotonda a cui hanno partecipato anche i ministri della Salute, Roberto Speranza, degli Esteri, Luigi Di Maio, e della Difesa, Lorenzo Guerini, Lamorgese ha ricordato l’impegno del Dicastero da lei guidato sul fronte della sicurezza durante la pandemia: “Come ministero dell’Interno abbiamo avuto un impegno davvero straordinario, se consideriamo che dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 50 milioni di controlli. Ricorderete le manifestazioni dell’anno scorso, in cui allora non c’era il problema del Green pass, e delle vaccinazioni, ma era comunque un momento di chiusura del Paese, di lockdown e abbiamo avuto manifestazioni anche con infiltrazioni della criminalità che hanno comportato problemi”.



“Adesso – ha proseguito Lamorgese – abbiamo avuto di recente manifestazioni che ci davano preoccupazioni, come per esempio” il temuto “blocco delle stazioni ferroviarie e là noi ci siamo impegnati particolarmente perché si tratta di un servizio pubblico, si tratta di un reato laddove fosse stata portata avanti l’iniziativa preannunciata, e invece per fortuna è andato tutto bene. Certo, la preoccupazione c’è – ha sottolineato la ministra -, perché vedo che i toni salgono sempre di più e il rischio è che ci siano degli estremismi che vadano a incidere su queste manifestazioni e vanno a toccare anche persone che non avrebbero quella tendenza ma che possono confluire anche loro nelle manifestazioni, con grande disagio per i cittadini”.


Sam/Int9



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