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Martedì 17 agosto 2021 - 15:46

Roma, opposizioni: stop a blitz Raggi, la consiliatura è finita

Domani Consiglio straordinario sui poteri per la Capitale

Roma, 17 ago. (askanews) – Il voto compatto delle opposizioni contro l’esame della delibera della Giunta Raggi sul riordino delle partecipate ha posto fine all’ultima seduta dell’Assemblea capitolina per questa consiliatura. Nell’ordine dei lavori, “contro la volontà di tutti – commenta a margine della seduta il capogruppo di Fdi Andrea De Priamo – la Raggi e Lemmetti avevano voluto inserire la delibera sulle partecipate, particolarmente dannosa per Roma Metropolitane e Farmacap. Oggi bocciati dall’aula, a breve dai cittadini”, auspica, mentre il capogruppo capitolino del Pd Giulio Pelonzi lamenta che il tentato blitz di Raggi “ha impedito all’Assemblea Capitolina di votare atti utili alla città quali: Bilancio Farmacap, Forum beni confiscati, regolamento centro anziani, ex Ania ecc… I cittadini devono sapere che nella capigruppo precedente alla seduta odierna, le forze di opposizione avevano proposto un ordine dei lavori differente che la maggioranza ha rifiutato – sottolinea Pelonzi -.Le opposizioni oggi hanno dato un giusto ‘schiaffo istituzionale’ alla sindaca”. Secondo il capogruppo di Sinistra per Roma Stefano Fassina ” è stato surreale, dopo 5 anni di inerzia e di comportamenti finalizzati a portare alcune società sull’orlo del fallimento, invocare ora in piena campagna elettorale piani strategici da realizzare con urgenza”. Tanto più che, ha aggiunto Fassina “le decisioni di razionalizzazione, ossia di liquidazione, alienazione o fusione sono complesse e impegnano il futuro: richiedono approfondimenti e audizioni impossibili da fare in poche ore a Ferragosto e esigono una piena legittimazione democratica, mentre la consigliatura è scaduta e la Giunta Raggi non ha più la maggioranza in aula Giulio Cesare”. Cala il sipario istituzionale su un’esperienza di governo “nata da una larghissima legittimazione popolare – aggiunge Fassina – sprecata sull’altare dell’improvvisazione e dei conflitti interni. Il voto darà a romane e romani la possibilità di avviare la ricostruzione della Capitale”. Da oggi e fino alla nomina dei nuovi membri dell’Assemblea capitolina successiva ai comizi elettorali del 3-4 ottobre prossimo, l’Assemblea potrà riunirsi e deliberare esclusivamente su “atti indifferibili e urgenti” ai sensi dell’art. 38 del Tuel. È, però, confermata per domani 18 agosto fino alle ore 14 la seduta straordinaria online in cui si discuterà di poteri e fondi per Roma Capitale.




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