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Giovedì 22 luglio 2021 - 12:58

On line per la prima volta i risultati delle 799 ricerche Crea

In corso nel 2020, Gaudio: tutto sulla nostra attività scientifica

On line per la prima volta i risultati delle 799 ricerche Crea
Roma, 22 lug. (askanews) – On line per la prima volta tutto sulle 799 ricerche in corso del Crea, i prodotti interessati, le strutture e i ricercatori coinvolti. “Questo volume raccoglie le informazioni più importanti ed essenziali sull’attività scientifica del CREA, per presentare al pubblico il prezioso frutto del lavoro operoso del proprio capitale immateriale, ricco di oltre duemila ricercatori, tecnologi e dipendenti amministrativi di supporto”, ha dichiarato Carlo Gaudio, presidente del CREA, in occasione della presentazione di CREA Report 2020.


799 ricerche attive, 634 pubblicazioni e 200 tra dottorati e assegni di ricerca e borse di studio. Questi i numeri più rilevanti della ricerca CREA, che ha interessato diversi ambiti dell’agroalimentare: dalla genomica alla tecnologia meccanica ed elettronica, dal miglioramento varietale tradizionale alla maggiore sostenibilità agricola, dalla riduzione di fitofarmaci all’aumento della resistenza a stress idrici, avversità e ai parassiti. E ancora benessere animale, valorizzazione delle produzioni e delle risorse naturali, acqua e suolo in primis, ma anche le foreste. Quest’intensa attività, che ha potuto giovarsi anche di circa 5000 ettari di terreni sperimentali, ha dato vita a 44 brevetti, 195 privative vegetali e oltre 500 varietà iscritte nei registri nazionali. Un cenno a parte merita l’incremento dello straordinario patrimonio di Collezioni vegetali e animali del CREA, un unicum a livello planetario: 119 le collezioni di germoplasma esistenti, in particolare di importanza mondiale quelle della vite, dell’olivo e della gran parte dei cereali.



“In particolare, la trasferibilità degli studi condotti nei Centri di Ricerca del CREA, rappresenta il fil rouge che accomuna ricerche tanto diverse tra loro, ma con l’obiettivo finale di creare la maggiore integrazione possibile tra ricerca di base e ricerca applicata sui temi centrali e più avanzati nel settore agroalimentare, degli alimenti e della nutrizione, della politica e dell’economia agraria”, ha spiegato.


CREA Report 2020 è la pubblicazione che fotografa per la prima volta il lavoro svolto dal più importante ente di ricerca agroalimentare italiano, vigilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf). E’ articolata in ricerche, suddivise per prodotti, pubblicazioni scientifiche, borse di studio, assegni, dottorati, servizi alle istituzioni e al mondo produttivo, con l’indicazione delle strutture e dei ricercatori di riferimento. Pensata per una facile consultazione, è disponibile sul sito del CREA in italiano ed inglese, e a breve anche in cinese.



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