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Giovedì 22 luglio 2021 - 15:58

Fvg, Fedriga: con Corte Conti collaborazione leale e proficua

Zilli: riconoscimento al lavoro svolto per ottimizzazione spesa

Trieste, 22 lug. (askanews) – “La leale e proficua collaborazione tra la Regione e la Corte dei conti, nel rispetto dei ruoli, è fondamentale per confermare il corretto operato dell’Amministrazione e favorisce lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia. Quanto avviene nella nostra regione può quindi essere un esempio a livello italiano anche in vista della sfida che aspetta l’intero Paese grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza”. Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2020 da parte della Sezione regionale della Corte dei Conti, la quale ha espresso un giudizio sostanzialmente positivo sotto il profilo della sostenibilità dei bilanci dell’ente anche in vista della fase di ripresa dall’emergenza pandemica. Il governatore ha spiegato che “la pandemia ha messo a dura prova la tenuta del sistema sociale in tutto il mondo. In Friuli Venezia Giulia l’Amministrazione ha supportato, oltre al Servizio sanitario regionale, le attività economiche. I contraccolpi sono stati molto forti, come prova la contrazione del Pil del 9%, ma il tessuto produttivo ha dimostrato una grande resilienza e ha retto, facendo registrare nel 2020 un seppur contenuto aumento dell’occupazione”. Fedriga ha quindi rimarcato che “a causa del Covid-19 sono stati rallentati i percorsi di riforma intrapresi per le autonomie locali e la sanità. Si tratta di processi che devono essere accompagnati e guidati per evitare instabilità che possono bloccare i servizi ai cittadini”. In merito alla sanità, un ambito particolarmente delicato perché riguarda il diritto alla salute dei cittadini, il governatore ha ribadito di aver “fortemente voluto una riforma che definisse obiettivi generali e lasciasse ai professionisti del settore la libertà di decidere come e dove allestire un reparto piuttosto che un altro, per garantire le migliori prestazioni ai cittadini. Stiamo lavorando per risolvere le problematiche collegate alle liste d’attesa e all’emigrazione sanitaria: da un lato è necessario potenziare la sanità pubblica e dall’altro deve essere trovato un equilibrio che consenta al privato accreditato del Friuli Venezia Giulia di collaborare alla riduzione delle liste d’attesa per evitare che le persone si rivolgano alle strutture di altre regioni”. Fedriga ha sottolineato che “la Giunta sta lavorando per la riscrittura dei Patti finanziari con il Governo con l’obiettivo di vedere riconosciuto il principio, per altro confermato più volte della Corte costituzionale, che il contributo straordinario al saldo di finanza pubblica dato dalle Regioni a statuto speciale è a carattere temporaneo, mentre finora abbiamo sempre assistito a un semplice cambio di normativa che si traduceva ogni anno nel medesimo prelievo dalla casse regionali. Il taglio del contributo del valore di 538 milioni di euro che abbiamo ottenuto per il Friuli Venezia Giulia è infatti temporaneo e di conseguenza sono state accantonate prudenzialmente le risorse necessarie a scongiurare difficoltà per il 2023”. Il governatore ha ribadito “che le Regioni a statuto speciale possono e devono collaborare con lo Stato anche per quanto riguarda il contributo al saldo di finanza pubblica, ma ciò deve avvenire in un’ottica di equità basata sul riconoscimento delle funzioni esercitate dalle Amministrazione regionali”. Affrontando il tema del Pnrr è stato sottolineato da Fedriga che “l’accordo e la condivisione tra Governo, Regioni ed enti locali è basilare per investire al meglio quelle risorse. In questo senso è molto importante il coinvolgimento dei territori nelle decisioni sugli interventi per permettere loro di conoscere gli indirizzi previsti e prepararsi al meglio. Sono inoltre necessarie la sburocratizzazione e la semplificazione dei procedimenti, che non possono essere limitate alle opere connesse al Pnrr ma, viaggiando in parallelo alla trasparenza e al controllo, devono divenire ordinarie. L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, presente al Giudizio, ha espresso “soddisfazione per il giudizio di oggi, che è un riconoscimento al lavoro di grande attenzione che abbiamo serbato per l’ottimizzazione della spesa. È un passo importante di un percorso che ci apre alle sfide del Pnrr e della programmazione Eu con maggiore consapevolezza e ottimismo”.




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