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Sabato 17 luglio 2021 - 12:15

Oltre 150 vittime per le inondazioni in Germania (migliaia i dispersi)

Anche Belgio devastato. Steinmeier va a Erftstadt

Oltre 150 vittime per le inondazioni in Germania (migliaia i dispersi)
Milano, 17 lug. (askanews) – Potrebbe salire ancora e già supera i 150 morti il bilancio delle vittime delle disastrose inondazioni nell’Europa occidentale, mentre le acque si stanno ritirando in gran parte delle regioni colpite. Oltre alla Germania e al Belgio, anche le parti meridionali dei Paesi Bassi sono state colpite da forti inondazioni. Migliaia i dispersi.


In Germania uno dei punti più critici è Erftstadt, a sud-ovest di Colonia: là le case sono crollate ieri, con dentro molte persone intrappolate. Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha in programma di recarsi oggi dove si è svolto questo straziante salvataggio con nessuna vittima per ora confermata.



Steinmeier, si è detto “stordito” dalla devastazione causata dalle inondazioni e ha promesso sostegno alle famiglie delle vittime e alle città e paesi che hanno subito danni significativi.


“Nell’ora del bisogno, il nostro Paese è unito”, ha detto Steinmeier venerdì pomeriggio. “È importante mostrare solidarietà a coloro a cui l’alluvione ha preso tutto”.



Numerose aree sono senza luce e senza collegamenti telefonici. E mentre le acque si ritirano, si teme che altri corpi possano essere trovati in auto o camion, spazzati via, o altrove.


Circa 700 persone sono state evacuate da una parte della città tedesca di Wassenberg, al confine olandese, dopo la rottura della diga sul fiume Ruhr.



Il ministro degli interni belga, Annelies Verlinden, ha affermato che il bilancio delle vittime nel Paese è salito a 20, con altri 20 ancora dispersi. La maggior parte dei morti è stata trovata intorno a Liegi, una città di 200.000 persone, nonostante l’ordine di evacuare i residenti dei distretti centrali e delle aree lungo il fiume Mosa. Verlinden ha affermato che i livelli dell’acqua sulla Mosa che sfocia nei Paesi Bassi sono rimasti critici.


Il disastro è l’ennesima dimostrazione che gli scienziati avevano ragione sul cambiamento climatico del pianeta. Ma è anche un esame politico per il governatore dello stato del Nord Reno-Westfalia, Armin Laschet: il 60enne nutre infatti forti ambizioni per succedere ad Angela Merkel come cancelliere nelle elezioni nazionali tedesche del 26 settembre.


Cgi/Int9


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