Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Roma, Seduta sui rifiuti chiude senza voto su ordini del giorno

colonna Sinistra
Mercoledì 14 luglio 2021 - 19:43

Roma, Seduta sui rifiuti chiude senza voto su ordini del giorno

Pelonzi(Pd): M5S assurdo, Raggi lascia fuori i sindaci

Roma, 14 lug. (askanews) – Cade il numero legale dell’Assemblea capitolina straordinaria dedicata all’emergenza rifiuti a due minuti dal termine previsto, e slitta a domani la votazione degli Ordini del giorno di indirizzo alla Giunta Raggi per la risoluzione della crisi. Dopo una fase di bagarre in Aula, in cui i consiglieri di opposizione hanno contestato la replica dell’Au di Ama Stefano Zaghis che avrebbe sottratto loro il tempo residuo per l’esame degli atti, si è aperto il voto e i numeri per continuare sono venuti a mancare, “Siamo alla commedia dell’assurdo – è il commento del capogruppo Pd Giulio Pelonzi a margine della seduta -. La sindaca continua a negare le sue responsabilità in materia di rifiuti e la scelta della localizzazione dei siti spetta a lei, come dimostra la delibera votata dalla sua giunta su Monte Carnevale. Roma è ridotta a una discarica a cielo aperto e ci sono 200 milioni che vengono spesi ogni anno per portare fuori i rifiuti, la sindaca fa attendere due ore prima di presentarsi in Aula Giulio Cesare per il consiglio straordinario e lascia fuori da Palazzo Senatorio una trentina di sindaci della provincia”. Al momento del voto, ha denunciato Pelonzi “i consiglieri di maggioranza hanno fatto cadere il numero legale. Invece di addossare le responsabilità alla Regione Lazio e a Zingaretti, che ogni estate sono chiamati a risolvere le emergenze causate dalla sindaca, si dimetta per incapacità conclamata”, ha concluso.




CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su