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Martedì 6 luglio 2021 - 12:56

Omicidio Fermo, assolto Saverio Tommasi da accuse diffamazione

A cinque anni esatti dalla morte di Emmannuel Chidi Nnamdi

Firenze, 6 lug. (askanews) – E’ stato assolto in appello Saverio Tommasi, scrittore e videoreporter di Fanpage.it, dalle accuse di diffamazione che gli erano state rivolte da Pisana Bachetti, nota per aver deposto, come testimone, al processo per la morte di Emmanuel Chidi, morto il 5 luglio 2016 a Fermo, durante una rissa, da Amedeo Mancini, che ha patteggiato una pena di quattro anni.


L’assoluzione per Tommasi arriva “con formula piena”, e dopo la condanna in primo grado. Una vicenda lunga esattamente 5 anni perché arriva proprio il 5 luglio 2021, ma che non lo risarcisce del tempo sprecato e delle risorse economiche che gli sono costate appunto in primo grado.



“Un processo lungo 5 anni e a tratti dolorosissimo. Ma ho avuto ragione io, hanno avuto ragione i giudici: ho sempre esercitato il mio lavoro in modo corretto. Oggi sono felice”, dice Tommasi. “Dopo una prima condanna pesantissima, feci la scelta più impopolare: andare avanti nel processo e dimostrare la totale infondatezza delle accuse che mi venivano rivolte. I giudici mi hanno assolto con formula piena, specificando che le mie critiche nella gestione del post omicidio di Emmanuel Chidi Nnamdi, migrante rifugiato in Italia, avevano tutto il diritto di essere esercitate”, continua Tommasi.


“Dunque non soltanto non avevo inventato niente, non soltanto non avevo mai diffamato nessuno, ma i miei rilievi e le mie critiche rientravano pienamente nell’esercizio del mio lavoro e del mio diritto. Nota d’amore coincidente: la mia assoluzione -sottolinea Tommasi- è arrivata il 5 luglio, a cinque anni esatti proprio dall’omicidio di Emmanuel Chidi Nnamdi, avvenuto il 5 luglio 2016. Emmanuel era rifugiato in Italia perché perseguitato per motivi religiosi in Nigeria. E proprio per quell’omicidio mi esposi, rilevando critiche nelle testimonianze a favore della persona che poi per il suo omicidio decise di patteggiare. Avevo dunque ragione, potevo e dovevo farlo. Il mio pensiero più grande e affettuoso va oggi proprio a ricordo di Emmanuel Chidi Nnamdi, e a sua moglie”.



Saverio Tommasi ringrazia Fanpage.it: “non mi hanno mai lasciato solo, nonostante le accuse avessero sempre riguardato me e mai direttamente il giornale”.




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