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Lunedì 7 giugno 2021 - 12:13

Sicilia, tornano grandi mostre internazionali: Palermo Blocks

L'esposizione collettiva all'Albergo delle Povere

Palermo, 7 giu. (askanews) – E’ stata inaugurata all’Albergo delle Povere di Palermo la mostra “Blocks, storie di dialoghi oltre i limiti”. Si tratta di una riflessione sui “muri” del nostro tempo e della storia e sull’importante ruolo che l’arte e la cultura rivestono per il loro superamento. L’esposizione è il primo grande evento di arte contemporanea organizzato in Sicilia dopo il periodo più buio della pandemia e segna la ripartenza delle mostre internazionali. Curata dalle omonime Daniela Brignone (storica dell’arte) e Daniela Brignone (storica), “Blocks” è promossa dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali e dal Museo Riso di Palermo. La parola “block” in inglese significa “masso”, “interruzione”, “muro” ma anche “insieme” e “tassello”. Ovvero, allo stesso tempo: “limite” e “opportunità”, “separazione” ed “elemento di connessione”. Il percorso è diviso in 4 sezioni e tocca storie e coscienze ovunque nel mondo attraverso 54 opere di 28 artisti contemporanei provenienti da varie parti del mondo che con le proprie creazioni denunciano “limiti” e cercano la via per superarli. Dalla divisione delle “due Germanie”, al conflitto israelo-palestinese, dal Kazakistan post sovietico, al nazismo, alla guerra in Iraq e la guerra fredda; ma anche dal sistema capitalistico e consumistico, fino alle barriere create dai pregiudizi. Temi che oggi assumono anche un significato nuovo e ulteriore, a causa dei limiti e delle chiusure determinate dalla pandemia che ha colpito il mondo intero e dal lockdown. Tutto per giungere al livello più ambito dall’arte: il dialogo.


Quadri, sculture, fotografie, installazioni, video e performance che affrontano da angolazioni diverse e con linguaggi creativi personali il tema dei “blocchi”, dei muri fisici, mentali e sociali. Grazie alla partnership con l’Istituto dei Ciechi di Palermo e con l’Unione Italiana Ciechi, la mostra sarà fruibile con visite guidate anche a ipovedenti e non ciechi, e sarà inoltre messo a disposizione una pedana elevatrice, gentilmente concessa dal Rotary, per consentire le visite alle persone con disabilità motoria.



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