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Venerdì 4 giugno 2021 - 16:14

Pepe (Fareambiente): scuola italiana nega educazione civica e ambientale

Annunciato sit-in dinanzi a ministero Istruzione per mancata attuazione Legge n.92

Pepe (Fareambiente): scuola italiana nega educazione civica e ambientale
Roma, 4 giu. (askanews) – “Lo sviluppo sostenibile di un paese è essenzialmente educazione pertanto noi chiediamo al presidente del Consiglio Draghi e al ministro della Transizione ecologica Cingolani di rivedere l’attuazione della Legge n. 92 per l’inserimento dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica nelle scuole, che comprende anche l’educazione ambientale”. Lo afferma in una nota Vincenzo Pepe, presidente dell’associazione ambientalista Fareambiente, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’ambiente, ricordando come gli studenti di Perugia abbiano già denunciato negli scorsi giorni la mancata attuazione della legge costitutiva dell’educazione civica e ambientale come discipline obbligatorie italiane: “Il liceo classico Mariotti di Perugia chiamato a svolgere un test di educazione civica per la valutazione finale – racconta il presidente di Fareambiente – ha infatti dichiarato che la disciplina non è stata mai trattata, così come molti studenti italiani denunciano da tempo. Fareambiente da anni si è battuta e si batte per l’introduzione dell’educazione ambientale come disciplina obbligatoria nelle scuole, perchè tutto parte attraverso l’educazione. La transizione ecologica è essenzialmente una rivoluzione culturale. Si ritiene sbagliando più importante sapere la data di nascita e di morte di Dante e non la conoscenza di come noi dobbiamo comportarci nei confronti delle biodiversità naturali e culturali, come arrivare ad avere un’economia circolare, e la vera transizione ecologica di un paese che passa attraverso le scelte, il comportamento quotidiano che è essenzialmente conoscenza ed educazione”.


“Avere un paese moderno – conclude il presidente di Fareambiente – significa un paese cosciente e responsabile delle scelte quotidiane che si fanno in materia di sanità, energie, sviluppo, infrastrutture ed economia circolare. Non si potrà parlare di transizione ecologica senza l’educazione all’economia circolare, senza l’educazione civica alla conoscenza del mercato e del consumo. Fareambiente – annuncia Vincenzo Pepe – farà un sit-in dinanzi al ministero dell’Istruzione per denunciare la mancata applicazione della Legge 20 agosto 2019, n. 92. La scuola italiana la nega e non le dà dignità, negando di conseguenza la transizione ecologica”.



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