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Giovedì 20 maggio 2021 - 11:10

Turismo motoristico, MauTo: tour fisico-virtuale tra le fabbriche

Mariella Mengozzi illustra progetto a Conferenza Città dei Motori

Roma, 20 mag. (askanews) – Restituire ai turisti italiani e stranieri e ai torinesi il tessuto industriale nato a Torino a fine Ottocento, inizio Novecento che oggi è in gran parte scomparso attraverso un tour in parte fisico e in parte, per forza di cose, virtuale tra le vecchie fabbriche del territorio.

Questo l’obiettivo del progetto ‘Torino Automotive Heritage Network’, illustrato da Mariella Mengozzi, direttrice del MauTo Museo nazionale dell’automobile di Torino che ne è responsabile, durante la Conferenza nazionale del turismo motoristico promosso da Anci Città dei Motori, in corso in diretta streaming.

“Il progetto – ha spiegato Mengozzi – è nato già alcuni anni fa insieme al Politecnico di Torino che ha svolto un lavoro di analisi e di ricerca documentale delle vecchie fabbriche, di tutto quel tessuto industriale nato a Torno a fine Ottocento, inizio Novecento che oggi è in gran parte scomparso. Da questa ricerca documentale, che poi ha coinvolto altri soggetti, sono nate piccole iniziative, mostre, convegni. Ora però la città di Torino ha affidato al MauTo questa che possiamo chiamare l’esperienza di visita per chi vuole fruire di queste informazioni”.

“Si tratta in questa prima fase di mettere a sistema una ventina di realtà industriali (come Lancia, Italia, Officine Grandi Riparazioni, l’Officina Bertone, e altre) per realizzare percorsi da un lato di identificazione fisica di fabbriche dove oggi non c’è più nulla e dall’altra di creare una modalità per fornire le informazioni che immaginiamo dirette a un pubblico vasto e diversificato”. Questo progetto, ha sottolineato Mengozzi, “non rappresenta solo un’opportunità per il turismo ma anche per i residenti, perché molti non hanno più consapevolezza di quella che è stata la storia della società di quegli anni”.

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