Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Cultura, Pelù dà una lettura “rock” del Dante di Cazzullo

colonna Sinistra
Lunedì 17 maggio 2021 - 21:48

Cultura, Pelù dà una lettura “rock” del Dante di Cazzullo

L'inedita coppia in tour a partire dal 7 giugno
Cultura, Pelù dà una lettura “rock” del Dante di Cazzullo

Firenze, 17 mag. (askanews) – “Il suo magnifico libro mi ha ispirato questa proposta indecente: perché non portiamo in giro il tuo libro, dove tu sei la testa pensante e io la testa folle che rappresenta Dante? Aldo ci ha pensato su un attimo e poi abbiamo preparato questo viaggio fantastico per il quale stiamo scaldando i motori”. Racconta così Piero Pelù la genesi di ‘A Riveder Le Stelle del giornalista e scrittore Aldo Cazzullo con le letture ‘rock’ della Divina Commedia, che iniziano lunedì 7 giugno in piazza Santa Croce a Firenze. “Come ci siamo conosciuti? In treno – precisa Pelù – ma in tempi non sospetti”.


E Cazzullo tesse l’elogio del cantante: “Pelù è il personaggio perfetto per questo Dante, sia perché è fiorentino, sia perché la sua arte e il suo impegno contro il potere, il suo essere una persona coraggiosa e libera, si adatta ai versi della Commedia. E’ uno che si batte contro la guerra, per l’ambiente, contro la violenza sulle donne. E ricorda lo spirito di Dante, che manda all’inferno 4 papi del suo tempo, manda i tiranni all’Inferno annegati nel sangue che hanno sparso, e allo stesso tempo è capace di pietà per i peccatori. Io cercherò di raccontare la storia di Dante che si inventa l’Italia”.



Il progetto è co-promosso dal Comune di Firenze e dall’Opera di Santa Croce con la collaborazione organizzativa del Teatro Puccini. La regia è di Angelo Generali mentre la produzione è di Corvino Produzioni – Sito Ufficiale. Il libro “A riveder le stelle, Dante il poeta che inventò l’Italia” di A. Cazzullo (Mondadori 2020) è un grande successo editoriale da 250.000 copie vendute ½In questi mesi è stato sviluppato uno strettissimo legame tra Amministrazione e Opera di Santa Croce in nome di una unione di intenti volta alla valorizzazione del complesso monumentale all’interno della cornice cittadina – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi – e questo spettacolo si inserisce proprio in questo percorso comune che mira alla maggiore visibilità, conoscenza e fruibilità del bene”.


Xfi



CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su