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Giovedì 6 maggio 2021 - 13:17

Università Trento, dal 2007 ad oggi 31 finanziamenti dall’ERC

Prorettrice ricerca: "dato conferma eccellenza nostri ricercatori"
Università Trento, dal 2007 ad oggi 31 finanziamenti dall’ERC

Roma, 6 mag. (askanews) – Nel giorno in cui il Consiglio europeo della ricerca assegna il grant numero 10.000 a sostegno di un progetto di eccellenza, l’Università di Trento evidenzia il buon numero di proproste finanziate dall’ERC. Sono, infatti, 31 i progetti di UniTrento che hanno ottenuto il finanziamento dell’European Research Council – un numero che corrisponde a tre su mille dei grant erogati in tutta Europa dal 2007 a oggi – dei quali 15 in Horizon 2020 e 16 nel VII Programma Quadro per un totale di circa 41 milioni di euro.

La prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis esprime soddisfazione per la performance di UniTrento: “L’Ateneo di Trento ha ottenuto ben 31 finanziamenti, il tre per mille di quelli conferiti dall’Erc. Un risultato importante se si considera che siamo un’università europea di medie dimensioni. Un dato che conferma l’eccellenza scientifica del lavoro dei nostri ricercatori e delle nostre ricercatrici, riconosciuta anche dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca e da varie classifiche nazionali e internazionali”.

I grant Erc, infatti, vengono assegnati sulla base di una procedura di selezione molto competitiva e danno l’opportunità a ricercatori e ricercatrici di trasformare le loro idee ambiziose in progetti di ricerca concreti. La partecipazione a programmi di finanziamento internazionali rappresenta uno dei punti di forza della politica della ricerca in UniTrento, – sottolinea l’Ateneo – che supporta scienziati e scienziate in tutte le fasi del complesso processo di accesso e gestione dei fondi.

L’assegnazione del grant numero 10mila rappresenta una tappa di tutto rispetto da quando l’European Research Council è stato creato nel 2007. Fedele alla sua missione iniziale di promuovere la scienza di frontiera, Erc è diventato negli anni un fattore chiave del programma europeo per la ricerca e l’innovazione. La celebrazione odierna online ha visto la partecipazione tra li altri della presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, del presidente del Parlamento europeo David Sassoli e di policy makers dell’innovazione, ricerca, cultura, formazione, tecnologia e industria ed è stata un’occasione anche per evidenziare il ruolo decisivo del progresso della scienza nell’uscire dalla crisi inflitta dalla pandemia.

Alcuni finanziamenti ERC sono destinati a giovani nella fase iniziale della carriera (“Erc starting grants”). Altre tipologie sono dedicate, invece, a scienziati e scienziate in fase di consolidamento della propria posizione di indipendenza e di leadership nella ricerca (“Erc Consolidator”) o già riconosciuti/e come leader nel proprio settore a livello internazionale (“Erc Advanced Grants”). Infine c’è uno schema di finanziamento (“Proof of Concept”) che consente a ricercatori e ricercatrici già titolari di grant Erc di ottenere un ulteriore sostegno finanziario al fine di favorire il passaggio dai risultati della ricerca al mercato.

Per concorrere a un finanziamento Erc, è necessario partecipare ai bandi pubblicati sul sito dell’organizzazione europea con una proposta di progetto di ricerca da svolgere in un’università o in centro di ricerca pubblico o privato, in uno dei 27 Paesi dell’UE oppure in uno dei 10 Paesi associati al Programma quadro europeo della ricerca. L’ottenimento di un finanziamento Erc si basa sulla valutazione positiva di un gruppo di esperti della disciplina in oggetto composto tipicamente da sette a nove scienziati e scienziate.

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