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Mercoledì 5 maggio 2021 - 11:33

Plasmon lancia in Italia prima baby pouch 100% riciclabile

In polipropilene, pack dell'azienda italiana Gualapack
Plasmon lancia in Italia prima baby pouch 100% riciclabile

Roma, 5 mag. (askanews) – Un nuovo pack completamente riciclabile. A lanciarlo è Plasmon nelle pouch “Spremi e gusta”, la merenda per i bambini a base di frutta. Si tratta del primo prodotto dedicato ai più piccoli realizzato interamente in polipropilene, un materiale che si può riciclare completamente. Un’innovazione frutto di una ricerca tutta italiana e che conferisce a Plasmon il primato per avere immesso sul mercato italiano la prima pouch completamente riciclabile nel baby food.

Plasmon ha messo in cantiere un investimento di 15 milioni da qui al 2025 a supporto del futuro del brand a 360°, in innovazione, ricerca e sviluppo, marketing e comunicazione.

Le pouches diventeranno così protagoniste del ciclo della circular economy dando nuova vita alla plastica. Il polipropilene, quando raccolto e separato correttamente, potrà infatti essere riciclato e tornare a rivivere in tanti altri oggetti di uso quotidiano. Un ciclo virtuoso che fa bene all’ambiente. Partner di Plasmon in questa operazione è Gualapack, azienda italiana leader nella fornitura del packaging pouch ad alte prestazioni. Si amplia così l’obiettivo di Plasmon di creare una filiera italiana ancora più allargata al servizio dei più piccoli.

“Attraverso questa operazione Plasmon arriva al 97% di packaging completamente riciclabile immesso nel mercato italiano”, spiega Andrea Budelli, presidente Continental Europe di The Kraft Heinz Company, l’azienda che ha in portafoglio Plasmon. “Le pouches sono il primo grande progetto che passo dopo passo ci porterà nel 2025 ad avere il 100% del nostro packaging completamente riciclabile, compostabile o riutilizzabile. Grazie a questa operazione in un solo anno sarà possibile dare nuova vita a oltre 270 tonnellate di plastica, che diventeranno nuovi contenitori, tappi, fibre tessili, componenti per automobili ed elettrodomestici, attrezzatura da laboratorio e tanto altro ancora”.

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