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Mercoledì 7 aprile 2021 - 13:40

Dopo l’olio e il caffè anche la birra si filtra a freddo

Birra Moretti lancia una lager con filtrazione a -1 gradi
Dopo l’olio e il caffè anche la birra si filtra a freddo

Milano, 7 apr. (askanews) – Punta tutto sulla trasparenza la nuova nata in casa Birra Moretti. Un tratto all’apparenza solo estetico dietro il quale si nasconde un metodo di produzione innovativo: la filtrazione sotto zero. La filtrata a freddo di Birra Moretti, infatti, grazie alla temperatura che scende a -1 gradi nella fase di filtrazione, è una lager dal moderato tasso alcolico (4,3%) che si presenta “cristallina” alla vista nella sua tonalità paglierina brillante.

Quello della filtrazione a freddo è un metodo già adottato per la spremitura dell’olio, l’estrazione dei succhi di frutta o le cold brew nel mondo del caffè. Ora tocca alla birra, il cui processo di filtrazione a freddo avviene alla fine di quello di maturazione della birra e insieme servono a eliminare, per precipitazione e filtrazione, alcune sostanze e il lievito rimasto in sospensione rendendo così la birra più “pulita”. Più la temperatura è bassa più questo processo è efficace. Nel caso della Birra Moretti filtrata a freddo questo processo avviene ad una temperatura di -1 gradi contribuendo alla sua pulizia organolettica. La ricetta prevede anche l’utilizzo di due luppoli differenti: da una parte un luppolo aggiunto a inizio bollitura che conferisce un’amarezza delicata e, dall’altra, un luppolo ricco di oli essenziali, inserito a fine bollitura per una profumazione floreale.

Il resto è marketing studiato per esaltare le caratteristiche di questa novità di Heineken Italia. Questa lager viene infatti proposta in una bottiglia (da 55 cl per il canale moderno e 30 cl per l’Ho.Re.Ca.) di vetro flint, un vetro con un indice di rifrazione molto alto, acromatico e ovviamente trasparente, trattato per ottenere una protezione dai raggi UV equivalente a quella di un vetro verde, contrastando l’effetto della luce, che altera l’aroma della birra. Coerentemente con l’idea di trasparenza anche l’etichetta, che in questo caso avvolge a 360 gradi la bottiglia, racconta tutti gli elementi di questa birra, dagli ingredienti, alle modalità di produzione con un approfondimento sul processo di filtrazione a freddo. La sua freschezza la rende adatta a piatti dai gusti bilanciati e delicati.

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