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Venerdì 26 febbraio 2021 - 15:08

Un anno di Covid, il prezzo pagato dalle famiglie in pandemia

De Palo: i più colpiti nuclei con figli e partite Iva
Un anno di Covid, il prezzo pagato dalle famiglie in pandemia

Roma, 26 feb. (askanews) – Le famiglie hanno pagato e continuano a pagare un prezzo altissimo per gli effetti della pandemia. I figli diventano una insostenibile fonte di spesa, un reddito da Partita Iva e da liberi professionisti mina la stabilità familiare e ruba certezze sul futuro. Le bollette, la rata del mutuo, o le altre spese già calendarizzate improvvisamente diventano impossibili da pagare.

L’allarme arriva dal presidente del Forum delle Famiglie, Gigi De Palo, che traccia un quadro della situazione per le famiglie italiane a un anno dal primo caso di Sars-Cov2 a Codogno. “Il Covid ha portato tante difficoltà alle famiglie italiane per un motivo – spiega ad askanews De Palo – perché le famiglie italiane stavano già in difficoltà. Questo è il Paese che si riempie la bocca della parola famiglia ma poi di politiche familiari ce ne sono ben poche. È stato un anno complesso, difficile, dove le famiglie hanno dovuto tirare fuori il meglio: hanno fatto da insegnanti, da medici, da tecnici informatici. Hanno aiutato i genitori, i nonni. Si sono rimboccate le maniche”.

Poi uno sguardo alle famiglie maggiormente colpite. “Sono sicuramente quelle con più figli – afferma De Palo – ricordiamo che la seconda causa di povertà in Italia è la nascita di un figlio. La prima causa è la perdita di lavoro di uno dei componenti. Circa 440mila persone hanno perso il lavoro, 300mila sono donne”. A pesare, sottolinea De Palo, le difficoltà di accesso alla Rete, soprattutto per la didattica a distanza, e per il gap tra accesso a internet o meno.

“Le difficoltà più evidenti si sono avute sulla didattica a distanza, sulla disparità tecnologica, per avere anche connessioni che potessero permettere ai ragazzi di seguire la Dad, che andavano in proporzione alla grandezza della casa, al numero dei componenti della famiglia. Altre difficoltà: pagamento rata del mutuo, bollette, affitto, di quegli acquisti fatti precedentemente al lockdown e poi è crollata la possibilità di pagare queste rate”.

Per questo, di fronte a queste difficoltà, la Fondazione Forum delle Associazioni Familiari ha lanciato il progetto #1euroafamiglia “una sorta di azionariato popolare delle famiglie per le famiglie”. “Durante il lockdown – conclude De Palo – ci sono arrivate lettere e donazioni per le famiglie che avevano una difficoltà temporanea. Persone, famiglie che spontaneamente si sono messe a disposizione di chi aveva perso il lavoro o aveva un contratto atipico. Per questo abbiamo cercato di dare una struttura a questa generosità allargando il progetto a tutti noi. Su fondofamiglie.org c’è la possibilità di donare anche solo un euro al mese, per aiutare chi non ce la fa”.

di Serena Sartini

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