Controlli Covid-19, al Brennero fino a 40 km di coda

"Il presidente Fugatti ha chiamato il ministro Giovannini"

FEB 15, 2021 -

Roma, 15 feb. (askanews) – Situazione difficile al valico del Brennero, con lunghe code, formatesi già di primo mattino. I disagi alla circolazione sono causati “dalle nuove disposizioni introdotte dall’Austria, che prevedono da oggi il divieto di transito in territorio austriaco per i viaggiatori sprovvisti di documentazione che ne attesti la negatività al Covid-19, rilasciata entro le precedenti 48 ore”. A metà mattinata si si segnalavano circa 40 km di coda “per entrare in Austria, soprattutto di mezzi pesanti, ma i controlli riguardano tutti i viaggiatori. Le media oraria di transito sul valico, da questa mattina, si attesta all’incirca fra i 40 ed i 50 veicoli all’ora”.

Una situazione preoccupante per il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti – si spiega in una nota – che ha parlato al telefono con il nuovo ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Giovannini, chiedendo un intervento straordinario del Governo al fine di alleggerire la situazione. “Questo blocco unilaterale – ha detto Fugatti al ministro – rischia di avere ripercussioni notevoli, sia in termini economici che ambientali”, si aggiunge.

L’Autostrada del Brennero ha disposto un’operazione di filtraggio del traffico a Verona nord, per impedire l’incolonnamento al confine di utenti non in possesso della documentazione richiesta in territorio austriaco. Nel frattempo, nell’autoporto Sadobre a Vipiteno, sono stati attivati dei presidi per eseguire i tamponi rapidi antigenici.

“Nell’interlocuzione con il presidente Fugatti – si sottolinea – il ministro Giovannini ha spiegato che per ridurre al minimo i disagi, d’intesa con i ministeri della Difesa e dell’Interno, verranno allestite in giornata ulteriori postazioni per effettuare i test. Anche la Protezione Civile nazionale è stata allertata per il necessario supporto e la Polizia stradale assicura tutti i servizi necessari”.

Il presidente Fugatti ha fatto una riunione telefonica con il governatore del Tirolo e presidente dell’Euregio Günther Platter per verificare quali soluzioni si possano adottare. Il presidente Platter – si spiega – ha evidenziato che sottoporrà le criticità dell’attuale situazione al Governo centrale di Vienna e nel contempo, anche in virtù dei suoi rapporti con la Baviera, cercherà di sensibilizzare le autorità tedesche.

Da parte sua il presidente Fugatti contatterà il governatore del Veneto Luca Zaia per coordinare al meglio le operazione di filtro già iniziate in mattinata all’altezza di Verona nord da parte della società autostradale al fine di bloccare gli utenti che non dispongono dei necessari documenti per attraversare l’Austria.