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Lunedì 18 gennaio 2021 - 15:07

Da Lombardia 20 mln per tutela e risanamento delle acque lacustri

Piano in tre anni, approvati i criteri di finanziamento
Da Lombardia 20 mln per tutela e risanamento delle acque lacustri

Milano, 18 gen. (askanews) – La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, ha approvato i criteri per il finanziamento degli interventi in materia di tutela e risanamento delle acque lacustri. Si tratta di un pino da 20 milioni in tre anni (2021-2023) a favore dei laghi e della biodiversità, del recupero delle sponde lacuali e per azioni di disinquinamento delle acque e di acquisto dei battelli spazzini sul territorio lombardo. Le risorse saranno distribuite così: 5 milioni nel 2021, 12,5 milioni nel 2022 e 2,5 milioni nel 2023 e nei seguenti interventi: 3 milioni su laghi e biodiversità, 15 milioni per recupero sponde lacuali e azioni di disinquinamento delle acque e 2 milioni per i battelli spazzini.

Ai provvedimenti sono interessati Province, Comuni con Autorità di bacino lacuale, Comunità montane, Unione di Comuni e anche Enti gestori delle aree protette delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Città metropolitana di Milano, Mantova, Varese e Sondrio. Le domande di finanziamento dovranno essere presentate, tramite pec entro il 30 marzo. Il contributo, a fondo perduto, potrà arrivare a coprire fino al 100% delle spese ammissibili. In considerazione della differente rilevanza delle superfici lacustri nei diversi territori, alle province di Brescia, Como e Varese sarà corrisposto un contributo pari ad almeno il 15% dei finanziamenti assegnati.

“Miriamo in particolare – chiarisce l’assessore – a salvaguardare le acque e a risanare gli ambienti lacustri. Ma anche a migliorare la funzionalità ecologica delle sponde e a contrastare la perdita di biodiversità, causata dalla diffusione di specie esotiche invasive. Finanziando l’acquisto dei battelli spazzini, da ultimo, vogliamo rendere più fruibili le aree di interesse pubblico come porti, approdi e darsene, dove la navigazione spesso è ostacolata da alghe o tronchi”.

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