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Mercoledì 25 novembre 2020 - 13:35

Alimenti e nutrizione: online “Food Project” Università di Parma

Punto di riferimento per formazione, ricerca, impresa

Roma, 25 nov. (askanews) – È on line il nuovo sito web del “Food project” dell’Università di Parma: un nuovo spazio web, all’indirizzo http://www.foodproject.unipr.it/, dedicato a un progetto strategico per l’Ateneo, che mira a consolidare il proprio status di punto di riferimento in materia di alimenti e nutrizione, forte anche della collocazione al centro della Food Valley, nella piena consapevolezza del ruolo cruciale del food come motore di sviluppo e fulcro di una strategia di sistema territoriale di area vasta.

Il sito è stato presentato oggi nell’Aula Magna dell’Ateneo, in una conferenza stampa trasmessa in diretta streaming, dal Rettore Paolo Andrei, dal coordinatore del progetto “Food Project” Erasmo Neviani, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, e da Daniele Del Rio, docente di Nutrizione umana e Presidente della Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione dell’Università di Parma.

Food Project è un progetto lanciato dall’Università di Parma per mettere a sistema e rafforzare le competenze di eccellenza presenti nel campo della ricerca, della didattica e della terza missione nel settore delle produzioni alimentari e promuovere la loro interazione con imprese, centri di ricerca e realtà educative sul territorio locale e nazionale, anche per rendere l’Università di Parma un punto di riferimento europeo riconosciuto nel campo dell’alta formazione e della ricerca per il settore alimentare.

La produzione di alimenti nel nostro pianeta incontra una domanda crescente di quantità e qualità. Si tratta di un tema – spiega l’Ateneo – che deve considerare un network di argomenti interconnessi, quali la salvaguardia dell’ambiente e del suolo, la disponibilità di acqua potabile, la nutrizione e il bisogno di cibo, la qualità della produzione di alimenti, le possibili innovazioni nel settore agro-alimentare, la riduzione di sprechi nella filiera alimentare e, in generale, la sostenibilità del sistema produttivo nel suo complesso. Questi contenuti devono essere definiti alla luce dei nuovi scenari globali, diversificati nelle regioni del mondo, al centro dei quali c’è il tema del diritto a un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti del pianeta.

La sfida del futuro rimane quella di indicare dei modelli di sviluppo idonei per un sistema che, a livello mondiale, cresce velocemente, originando una serie continua di nuovi bisogni e di nuove domande. L’impiego intelligente delle conoscenze e della tecnologia deve permettere di trovare le soluzioni appropriate. Il Food Project vuole essere lo strumento dell’Università di Parma in questo contesto, e coinvolge tutti i docenti dell’Ateneo attivi nel campo degli studi sugli alimenti intesi nella loro accezione più ampia.

È possibile sviluppare e mettere a sistema, nell’Università di Parma, una task force di studiosi capace di affrontare le complesse problematiche legate agli alimenti con una visione organica, onnicomprensiva e in grado di fornire soluzioni di ricerca, didattiche e di policy su ogni aspetto del mondo alimentare. E nello stesso tempo mettere il know how presente in Ateneo a disposizione dell’esterno, a partire dal mondo della produzione e dell’impresa, in una sinergia virtuosa e feconda, in un gioco di squadra che vuole guardare a un orizzonte appunto ampio, globale.

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