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Giovedì 19 novembre 2020 - 09:36

Quello che sappiamo sull’arresto in Calabria di Domenico Tallini

Il presidente del Consiglio Regionale posto ai domiciliari
Quello che sappiamo sull’arresto in Calabria di Domenico Tallini

Roma, 19 nov. (askanews) – I carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro e Crotone hanno arrestato il presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Domenico Tallini, nell’ambito di un’operazione contro la cosca di ‘ndrangheta dei Grande-Aracri di Cutro. Lo riporta la Gazzetta del Sud. Tallini è stato posto ai domiciliari.

Le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro e del Nucleo Investigativo di Crotone, dirette e coordinate dal Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, hanno colpito oltre a Tallini altre 18 persone, accusate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, tentata estorsione, ricettazione e violenza o minaccia a un pubblico ufficiale.

L’attività degli investigatori si è concentrata sulla cosca di ‘ndrangheta Grande Aracri di Cutro (KR) nell’area di origine e nel territorio catanzarese, con particolare riferimento alle iniziative imprenditoriali avviate in quest’ultima provincia mediante il reimpiego di capitali della cosca.

In particolare, gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno permesso di far emergere il progetto del clan di reimpiegare proventi illeciti attraverso la costituzione di una società, con base a Catanzaro, finalizzata alla distribuzione all’ingrosso di prodotti medicinali mediante una rete di punti vendita costituiti da farmacie e parafarmacie (20 in Calabria, 2 in Puglia e 1 in Emilia Romagna).

Secondo le indagini, per facilitare l’iter, la cosca ha cercato il supporto del presidente del Consiglio Regionale della Calabria, il cui intervento, contraccambiato anche con il sostegno della cosca alle elezioni regionali del novembre 2014, è stato decisivo per favorire e accelerare le pratiche burocratiche iniziali per ottenere le necessarie autorizzazioni.

Int9

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