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Giovedì 8 ottobre 2020 - 14:35

Sei atenei italiani avviano programma mobilità virtuale con Africa

Possibile per selezione di studenti partecipazione a corsi online
Sei atenei italiani avviano programma mobilità virtuale con Africa

Milano, 8 ott. (askanews) – Sei università italiane, il Politecnico di Milano, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Padova e Sapienza – Università di Roma, si sono riunite oggi per firmare, alla presenza virtuale del ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica Gaetano Manfredi, l’atto costitutivo della Fondazione “Italian Higher Education with Africa”.

Si consolida così un percorso di quasi due anni per promuovere l’internazionalizzazione degli Atenei in Africa e contribuire, in un’ottica di cooperazione, allo sviluppo locale. La Fondazione, che ha eletto in questa sede il suo presidente nella persona del rettore della Sapienza Eugenio Gaudio, si propone infatti di sviluppare, con adeguate metodologie scientifiche interdisciplinari, la didattica, la formazione, il perfezionamento degli studenti residenti nei Paesi Africani e di promuovere percorsi di supporto, aggiornamento per personale e corpo docente delle università locali.

Le Università della Fondazione Ihea hanno operato in piena emergenza COVID-19, per strutturare un programma formativo multilivello di affiancamento alle università africane per sostenere la resilienza dei sistemi educativi africani. Già partite le prime iniziative: il programma di mobilità virtuale è stato attivato nel semestre in corso ed è rivolto ad alcune Università Africane già partner degli atenei. L’accordo prevede la possibilità di selezionare un numero prestabilito di studenti ai quali viene consentito di partecipare ad alcuni corsi erogati online.

Tale iniziativa è resa possibile, poiché le Università della Fondazione, di concerto con il Ministero della Ricerca e dell’Università hanno confermato l’erogazione dei propri corsi in modalità estesa, cioè sia fisica che virtuale, mettendo a frutto l’esperienza positiva dello scorso semestre e valorizzando la didattica innovativa. Al momento sono stati finalizzati una decina di accordi con alcune delle seguenti università: Cameroon: Catholic University of Cameroon; Kenya: Strathmore University, Technical University of Mombasa; Somalia: Somali National University; Tanzania: Mandela Institute of Technology; Tanzania: St. Francis University College of Health and Applied Sciences; Etiopia: Mekelle University.

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