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Venerdì 11 settembre 2020 - 11:28

Al Politecnico di Milano 340 aule pronte per “hybrid learning”

Installate telecamere capaci di seguire i movimenti dei docenti
Al Politecnico di Milano 340 aule pronte per “hybrid learning”

Milano, 11 set. (askanews) – Al Politecnico di Milano 340 aule dei diversi campus sono pronte per “l’hybrid learning inclusivo”, cioè un sistema tecnologico che punta a garantire la stessa esperienza di apprendimento agli studenti in aula e a quelli collegati da remoto. Una modalità didattica inclusiva, in cui tutti si sentano partecipi, svilluppata da Cisco Italia che ha allestito il tutto in 40 giorni. Verranno utilizzate, in particolare, telecamere intelligenti capaci di seguire in maniera automatica i movimenti dei docenti in aula e che offrono quindi agli studenti collegati da remoto la possibilità di vedere sempre il professore in qualunque punto dell’aula si trovi. Il sistema consente inoltre di utilizzare, in modo indifferente, la tradizionale lavagna, un pc, un tablet o una tavoletta grafica, a garanzia della più ampia libertà di condivisione di contenuti con chi assiste alla lezione da casa, che può naturalmente porre domande, condividere materiali e interagire con l’aula fisica.

“In tutti i campi, e quello dell’apprendimento non fa eccezione, dobbiamo immaginare un futuro diverso: la crisi sanitaria ha imposto nuovi paradigmi, evidenziando la necessità di progettare nuovi modi di lavorare, di apprendere, di interagire. L’esclusivo utilizzo del digitale è stata una soluzione perfetta in una situazione di grandissima emergenza: l’esperienza, in particolare in ambito scolastico, ci ha insegnato che non possiamo prescindere da un approccio ibrido che unisca fisico e digitale, che coinvolga maggiormente le persone” ha commentato in una nota Agostino Santoni, amministratore delegato di Cisco Italia.

“Nelle nostre ‘aule estese’, frequentate cioè in contemporanea da studenti presenti fisicamente e connessi online, sta per nascere una nuova didattica che sarà il risultato di una collaborazione attiva e creativa tra studenti e docenti e soprattutto tra i docenti stessi – ha aggiunto Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano – Le aule estese che abbiamo realizzato sono un ottimo esempio di collaborazione tra una grande istituzione e una grande impresa: senza una collaborazione intensa tra gli esperti di Cisco e quelli del Politecnico sia sul piano progettuale che su quello operativo, non avremmo mai raggiunto risultati di questo livello”.

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