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Giovedì 23 maggio 2019 - 11:04

Assalto armato al Banco di Napoli, 7 arresti a Bari

Il tentativo fallì dopo un conclitto a fuoco
Assalto armato al Banco di Napoli, 7 arresti a Bari

Roma, 23 mag. (askanews) – La Polizia di Stato di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 7 italiani resisi a vario titolo responsabili, in concorso tra loro, di tentata rapina aggravata, detenzione e porto illegale d’armi da fuoco, furto, ricettazione e riciclaggio in ordine all’assalto ad una agenzia del Banco di Napoli a Bari, avvenuto il 12 giugno 2017.

In quella data un commando di più persone a volto travisato, munite di giubbetti antiproiettile, ricetrasmittenti, un fucile kalashnikov ed una pistola semiautomatica, tentò di rapinare i sacchi di danaro che personale dell’Ivri stava depositando nella camera di sicurezza della banca ma, dopo un conflitto a fuoco con le due guardie giurate, i malviventi desistettero e fuggirono a bordo di due veicoli.

Le immediate indagini condotte dalla Squadra Mobile furono indirizzate, inizialmente, sulla figura di un uomo, rimasto ferito dopo la sparatoria, poiché si ebbe segnalazione di una persona sanguinante giunta al pronto soccorso dell’ospedale S. Paolo, con ferite al torace ed al braccio sinistro.

A distanza di alcuni giorni, dopo il ritrovamento di uno dei due veicoli utilizzati dai malviventi abbandonato nella campagne di Modugno, l’uomo rimasto ferito ha confessato di aver partecipato alla tentata rapina, rimanendo omertoso sui nomi dei complici, fornendo qualche dettaglio e permettendo il ritrovamento di una delle due armi utilizzate dal commando, un fucile mitragliatore kalashnikov.

L’attività di indagine si è poi concentrata sulle analisi dei sistemi di video sorveglianza della banca per comprendere le modalità del tentato colpo e le caratteristiche dei rapinatori, sull’esame dei tracciati delle utenze telefoniche di interesse investigativo e sulle intercettazioni ambientali effettuate sul veicolo in uso ad uno dei sospettati che hanno portato all’individuazione degli altri componenti del commando, tutti già gravati da precedenti penali specifici.

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