Header Top
Logo
Giovedì 29 Settembre 2022

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Rugby nei parchi, la palla ovale per educare i bambini allo sport

colonna Sinistra
Lunedì 18 marzo 2019 - 12:47

Rugby nei parchi, la palla ovale per educare i bambini allo sport

Al via il 23 marzo a Marsala, appuntamento a Milano il 4 maggio
Rugby nei parchi, la palla ovale per educare i bambini allo sport

Milano, 18 mar. (askanews) – Parte il 23 marzo l’ottava edizione di ‘Rugby nei parchi’, la manifestazione dedicata a bambini tra i 5 i 12 anni per promuovere la cultura sportiva negli spazi verdi delle città italiane. Nel 2019 la palla ovale sbarcherà in sei comuni: debutto a Marsala il 23 marzo, poi Parma il 30 marzo, Ancona il 13 aprile, Milano il 4 maggio, Padova l’11 maggio, Genova il 18 maggio. “Siamo molto orgogliosi che questa manifestazione lanciata a Milano sia diventata negli anni un evento di respiro nazionale”, ha detto Roberta Guaineri, assessore allo Sport del comune di Milano.

“Il successo di questo momento di sport risiede nella capacità di veicolare con gioia tramite il gioco del rugby valori come lo spirito di squadra e il rispetto dell’avversario”, ha aggiunto Guaineri.

A sostenere ‘Rugby nei parchi’ è per l’ottavo anno Generali, con l’intento di trasmettere ai più piccoli valori come rispetto, condivisione e disciplina attraverso esperienze divertenti. Nel corso dei sei appuntamenti, Generali Italia supporterà le famiglie sui temi del cyberbullismo attraverso incontri dedicati ai genitori dei piccoli rugbisti per sensibilizzarli su questo argomento, grazie alla collaborazione con un team di esperti composto da Informatici Senza Frontiere Onlus (IFS) e uno psicologo.

“Lo sport è un potente veicolo educativo – ha spiegato Mario Gatti, direttore della sede milanese dell’università Cattolica del Sacro Cuore, partner del progetto – Attraverso Cattolica per lo Sport, l’ateneo collabora agli eventi coniugando le attività formative proposte e la condivisione dei valori più genuini di cui lo sport e il rugby sono portavoce”. Nell’ambito della partnership, infatti, gli studenti di Scienze Motorie si concentreranno sull’avviamento motorio e sul primo approccio alla disciplina sportiva e cinque ragazzi del Master Comunicare lo Sport contribuiranno all’analisi del mondo social, insieme allo staff di comunicazione di Rugby nei parchi.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra