Header Top
Logo
Domenica 27 Novembre 2022

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Operaio 50enne muore travolto da magnete in azienda nel Bresciano

colonna Sinistra
Lunedì 13 giugno 2016 - 19:12

Operaio 50enne muore travolto da magnete in azienda nel Bresciano

Rota (Fiom): morti effetto dell'eccessiva precarietà sul lavoro
20160613_191245_0C05C6A3

Milano, 13 giu. (askanews) – Intorno alle 11 di questa mattina un operaio 50enne, Gian Domenico Benzoni, dipendente della ditta Simin, è morto travolto da un magnete di circa tre tonnellate mentre stava caricando un camion nello stabilimento della Ferrosider in via Domenico Ghidoni a Ospitaletto (Brescia).

Sull’ennesima morte bianca nel Bresciano, è intervenuto il segretario generale della Fiom-Cgil Lombardia, Mirco Rota, che ha dichiarato: “Nel chiedere al management un incontro per invocare interventi urgenti sulla sicurezza, come organizzazioni sindacali, non possiamo fare altro che ribadire che in questi anni le aziende hanno avuto troppa libertà di effettuare licenziamenti, grazie alla tanto reclamata flessibilità in uscita e, per converso, hanno investito poco o nulla in formazione. Queste sono le drammatiche conseguenze”.

“Un’eccessiva precarietà sul lavoro porta con sé, come effetto nefasto, un rischio elevato di infortuni, alcuni dei quali purtroppo mortali” ha continuato Rota, sottolineando che “la responsabilità di tante morti bianche deve essere perciò fatta ricadere sui datori di lavoro. Tanta precarietà e il fatto che le imprese taglino i costi sulla sicurezza e sulla prevenzione, fa sì che non si presti più attenzione al lavoro svolto e ai possibili infortuni derivanti da una formazione rapida e approssimativa per gli operai e le maestranze che operano a stretto contatto con grossi rischi per la loro incolumità”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su