Cyber security, IAI: In Italia sovrapposizione ruoli e competenze
Roma, 14 apr. (askanews) – “Una razionalizzazione degli organismi in un’unica struttura dovrebbe facilitare il reclutamento e l’addestramento di personale dotato delle adeguate competenze tecniche, fattore cruciale in un campo così complesso come quello della sicurezza cibernetica”.
È quanto si legge nell’approfondimento per il Parlamento italiano “Criticità nell’architettura istituzionale a protezione dello spazio cibernetico nazionale”, realizzato dal ricercatore Tommaso De Zan e pubblicato sul sito dell’Istituzione nella collana “Osservatorio di Politica Internazionale”, a cura dell’Istituto Affari Internazionali (IAI).
“L’analisi della legislazione e dei documenti ufficiali – continua lo studio – sembrava evidenziare una sovrapposizione di funzioni, ruoli e competenze degli attori dell’architettura istituzionale”.
L’analisi, si legge ancora, “ha però dimostrato che la sovrapposizione di ruoli e competenze tra organismi ed amministrazioni, pur se effettivamente presente in alcuni casi specifici, è stata attenuata da una divisione dei compiti sul campo e dalla comunicazione fra i vari organi in situazioni operative. Anche una diversa maturazione, nel corso degli anni, degli organi preposti alla prevenzione, al contrasto e alla gestione del rischio ha indotto gli attori del sistema ad agire pragmaticamente sulla base delle capacità a disposizione. Queste sovrapposizioni, anche se solo parziali, potrebbero comunque essere superate attraverso l’accorpamento dei ruoli, dei compiti e della capacità in un’unica struttura, che dovrebbe avere nella sicurezza la sua missione principale”.
(Fonte: Cyber Affairs)