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Mercoledì 13 gennaio 2016 - 16:10

In Trentino la prima azienda apistica al mondo certificata Pefc

"Casa dell'ape" usa legno che proviene da uso corretto dei boschi
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Milano, 13 gen. (askanews) – Si chiama “Casa dell’ape” e si trova nella trentina Val di Sole la prima e finora unica azienda di costruzioni apistiche al mondo con il marchio Pefc, lo schema di certificazione per la gestione forestale sostenibile più diffuso a livello italiano ed internazionale.

L’attività è nata in una famiglia di Ortisè: l’hobby del padre, che allevava api per produrre il miele da usare in casa durante l’anno, si è trasformato in una piccola impresa per il figlio. Dall’abitudine di costruire da soli le arnie, nel 2002 è nata l’idea di aprire un’attività commerciale.

La strategia imprenditoriale ha avuto un unico filo conduttore: utilizzare materie prime di qualità, elemento cruciale da cui dipende il livello qualitativo del miele e degli altri prodotti delle api. “Mi sono sempre rifornito da un produttore di semilavorati della mia stessa valle che utilizza legno proveniente dalla Val di Fiemme, dalla Val di Fassa e dai boschi del Cansiglio” ha spiegato Franco Tripodi, titolare dell’azienda “Casa dell’ape”. Sono tutte realtà già certificate Pefc, a garanzia del corretto utilizzo del patrimonio boschivo. “Proprio da lì mi è venuto in mente di far ottenere la certificazione anche alla mia azienda, passaggio ancor più semplice per me visto che utilizzo solo legno certificato. Conosco altri rivenditori che vendono arnie già pronte, realizzate con scarti di bancali usati. Si può facilmente immaginare quanto questo possa incidere sulla qualità del miele che vi viene depositato” ha aggiunto l’imprenditore.

La scelta si è rivelata vincente, soprattutto perché ha aperto ai clienti esteri. “In Europa, molti sono attenti alla presenza o meno di una certificazione credibile che assicuri la qualità dei materiali. Averla mi ha permesso di creare contatti importanti durante le fiere alle quali ho partecipato” ha spiegato Tripodi.

La strategia aziendale dimostra anche come il territorio possa diventare elemento di marketing e completa una filiera locale del miele: già da qualche anno nei boschi del Cansiglio la Rigoni di Asiago produce l’unico miele certificatoPefc al mondo. Un progetto ambizioso messo in campo in collaborazione con Veneto Agricoltura e con l’Apat, la maggiore associazione di apicoltori locali, che ha vinto il bando indetto dall’azienda regionale delle foreste per la gestione e lo sfruttamento dei 500 alveari dell’area.

“Queste storie – ha detto Antonio Brunori, segretario generale di Pefc Italia – dimostrano come da un’iniziativa imprenditoriale che punta sull’economia circolare attraverso l’ambiente e la sua gestione sostenibile possano uscire solo vincitori e nessun vinto. Vincono tutti i soggetti della filiera bosco-legno, dai gestori forestali ai produttori di semilavorati, ai trasformatori. Vince un’azienda italiana impegnata nell’alimentazione di qualità. Vincono le comunità locali che vedono trasformare il proprio territorio in un valore aggiunto per le loro produzioni. Vincono i decisori pubblici, che hanno la garanzia di un territorio in salute, ben gestito e quindi a minor rischio di abbandono e dissesto idrogeologico”.

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