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Martedì 26 maggio 2015 - 15:59

Tabacco, nel 2014 incremento consumi prodotti illeciti -scheda

A Napoli la maglia nera per contrabbando di sigarette

Napoli, 26 mag. (askanews) – Il 2014 ha fatto registrare un incremento dei consumi di prodotti illeciti del tabacco dopo il calo che si era verificato in Italia nel 2013. Il fenomeno allarmante rilevato nell’ultimo anno è legato soprattutto alla facilità di accesso e ai bassi prezzi del mercato nero. Il commercio illecito di prodotti del tabacco riguarda in maniera seria anche i minori e per questo il Moige (Movimento italiano genitori), in collaborazione con Fit (Federazione italiana tabaccai), ha lanciato la campagna “Sos Tabacco Minori” per la quale è stato creato un sito dedicato (www.sostabaccominori.it) e un video da condividere sui canali social. La seconda edizione dell’iniziativa è stata presentata a Napoli.

Nel 2014 la Guardia di finanza ha sequestrato oltre 200 tonnellate di sigarette di contrabbando, una buona parte delle quali in Campania, con la denuncia di 6.744 persone. Circa la metà dei sequestri ha riguardato le cosiddette “cheap white”, sigarette prodotte in Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti e Ucraina, introdotte irregolarmente nell’Unione europea nonostante non siano conformi ai suoi standard di produzione e commercializzazione. L’Italia si pone come “nodo di scambio” nelle tratte del contrabbando, caratterizzandosi non solo come mercato di consumo, anche grazie alla sua particolare conformazione geografica. Lo testimoniano gli ingenti quantitativi di sigarette bloccati nei porti di Ancona, Gioia Tauro, Bari, Genova, Napoli, Trieste e Brindisi che collocano l’Italia tra i primi Paesi in Europa per quantità di prodotti sequestrati.

Napoli è la città più colpita dal fenomeno: da una ricerca realizzata dall’agenzia MSIntelligence nel 2014, basata sull’analisi di pacchetti vuoti raccolti per le strade, emerge che quelli “non domestici” sono uno su tre e in prossimità di scuole il dato raggiunge livelli allarmanti superando in alcuni casi il 50%.

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