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Mercoledì 15 aprile 2015 - 13:05

Via libera alla legge anti-terrorismo, ecco cosa prevede

Pene pesanti per i "foreign fighters", militari per Expo 2015
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Roma, 15 apr. (askanews) – La possibilità di applicare la misuradella sorveglianza speciale di pubblica sicurezza ai potenziali”foreign fighters”; l’introduzione di una nuova figura di reatodestinata a punire chi organizza, finanzia e propaganda viaggiper commettere condotte terroristiche; la proroga della”Operazione strade sicure” con un nutrito contingente di militariche saranno a disposizione con l’inizio di Expo per presidiaregli obiettivi sensibili; l’attribuzione al procuratore nazionaleantimafia di funzioni di coordinamento, su scala nazionale, delleindagini relative a procedimenti penali e a quelli di prevenzionein materia di terrorismo.
Ventuno articoli per il rafforzamento della strategia dicontrasto al terrorismo internazionale. Il Senato, con il voto difiducia al Governo, ha dato il via libera definitivo al disegnodi legge di conversione del decreto legge, licenziato dalConsiglio dei ministri il 18 febbraio scorso e approvato dallaCamera in prima lettura il 31 marzo, che contiene “misure urgentiper il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale,nonché proroga delle missioni internazionali delle Forze armate edi polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegnoai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziativedelle organizzazioni internazionali per il consolidamento deiprocessi di pace e di stabilizzazione”.
Tra le modifiche più importanti al testo durante l’esame inCommissione alla Camera va ricordato lo stralcio della norma(intervento sollecitato dallo stesso premier Matteo Renzi) cheautorizzava la polizia a entrare all’interno dei computer daremoto per intercettare le comunicazioni via web dei sospettatidi terrorismo. La norma era stata presentata proprio dal Governoe probabilmente ora sarà inserita nel ddl sulle intercettazioni.
PENE PESANTI PER FOREIGN FIGHTERS – La nuova legge intervienesulle disposizioni del codice penale relative ai delitti diterrorismo, anche internazionale, per punire con la reclusione da5 a 8 anni i foreign fighters, ovvero coloro che si arruolanoper il compimento di atti di violenza, con finalità diterrorismo. L’entità della pena consente l’applicazione dellacustodia cautelare in carcere; con la reclusione da 5 a 8 annichiunque organizzi, finanzi o propagandi viaggi finalizzati alcompimento di condotte con finalità di terrorismo;con la reclusione da 5 a 10 anni colui che dopo averautonomamente acquisito le istruzioni relative alle tecnichesull’uso di armi da fuoco o di esplosivi nonchè alla commissionedi atti di violenza con finalità terroristiche, pone inessere comportamenti finalizzati in maniera univoca allacommissione di tali atti. La disposizione, inoltre, aggrava lapena prevista per il delitto di addestramento ad attività confinalità di terrorismo, quando le condotte siano commesseattraverso strumenti telematici o informatici.
PROSELITISMO SUL WEB – Vengono introdotte misure per il contrastoalle attività di proselitismo attraverso internet dei “foreignfighters”. Quando i reati di terrorismo, l’istigazione el’apologia del terrorismo sono commessi tramite strumentiinformatici e telematici, sono anzitutto previste aggravanti dipena. Si stabilisce poi che la polizia postale e dellecomunicazioni debba costantemente tenere aggiornata unablack-list dei siti internet che vengano utilizzati per lacommissione di reati di terrorismo, anche al fine di favorire losvolgimento delle indagini della polizia giudiziaria, effettuateanche sottocopertura.
STRETTA SU PRECURSORI ESPLOSIVI – Conil provvedimento s’inseriscono nel codice penale due nuovecontravvenzioni, relative alla detenzione abusiva di precursoridi esplosivi e alla mancata segnalazione all’autorità di furti osparizioni degli stessi.
MISURE DI PREVENZIONE – L’articolo 4 della legge interviene sulcodice antimafia per introdurre modifiche alla disciplina dellemisure di prevenzione e in materia di espulsione dallo Stato. Nelcodice viene integrato il catalogo dei destinatari delle misuredi prevenzione personali applicate dall’autorità giudiziaria concoloro che, compiono atti preparatori alla partecipazione ad unconflitto all’estero a sostegno di organizzazioni terroristiche;viene introdotto un provvedimento d’urgenza del questore che, giàin sede di proposta di misure di prevenzione personali, potràdisporre nei confronti del proposto il ritiro temporaneo delpassaporto e la sospensione della validità ai fini dell’espatriodi ogni altro documento di identità; viene esteso ad una serie didelitti in materia di terrorismo il catalogo dei delitti la cuicommissione nel corso dell’applicazione di misure di prevenzionedefinitive (nonché sino a tre anni dopo la loro cessazione)comporta l’aggravante consistente nell’aumento da un terzo allametà della pena: è previsto un nuovo delitto – relativo allaviolazione delle misure imposte con i provvedimenti d’urgenza delquestore; in relazione agli stessi delitti è prevista l’ipotesifacoltativa di arresto in flagranza.
EXPO 2015 – Con il provvedimento è previsto l’impiego delpersonale delle forze armate nelle attività di controllo delterritorio, di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, diprevenzione dei fenomeni di criminalità organizzata e ambientalenella regione Campania, anche in relazione alle straordinarieesigenze di sicurezza connesse alla realizzazione dell’Expo 2015.Anticipata, inoltre,l’assunzione di 150 allievi carabinieri datrarre dai vincitori del concorso bandito nel 2010. Autorizzatapoi, fino al 30 settembre 2015, la spesa di circa 40,5 milioniper il potenziamento del dispositivo aeronavale di sorveglianza esicurezza nel Mediterraneo centrale.
PERMESSI DI SOGGIORNO A FINI INVESTIGATIVI – L’articolo 6 estendela possibilità di rilasciare a stranieri permessi di soggiorno afini investigativi anche nel corso di operazioni di polizia, diindagini o di un procedimento relativi a delitti commessi perfinalità di criminalità transnazionale e introducendo in viatransitoria la possibilità per i servizi di informazione esicurezza di effettuare colloqui con detenuti per preveniredelitti con finalità terroristica di matrice internazionale.
PROCURA ANTITERRORISMO – Relativamente al coordinamento nazionaledelle indagini nei procedimenti per i delitti di terrorismo,anche internazionale si prevede l’attribuzione al Procuratorenazionale antimafia anche delle funzioni in materia diantiterrorismo. L’articolo 10 modifica alcuni articoli del codiceantimafia con riguardo all’organizzazione della Direzionenazionale antimafia e antiterrorismo, in luogo della Direzionenazionale antimafia, alla preposizione dei magistrati che nefanno parte (il procuratore nazionale e due procuratori aggiunti)e all’applicazione di magistrati anche per procedimentiriguardanti reati con finalità di terrorismo.
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