mercoledì 07 dicembre | 09:51
pubblicato il 30/nov/2016 00:00

Welfare 4.0 - numero 4 - 29 novembre 2016

 
28 novembre 2016 - numero 4

L'editoriale

Migliorare la Legge di Bilancio 2017?
Se ne parla dopo il referendum. Ovviamente.
Qualche commercialista si sta già esercitando a preparare le prime analisi del testo. Qualche politico vorrebbe aspettare, sperando di poter modificare i contenuti del Ddl della legge di Bilancio 2017. Ma già su questo ci sono i "distinguo". Mentre il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, vorrebbe novità a favore della correzione sulla flessibilità dell'uscita dal lavoro verso la pensione (comprese eventuali nuove salvaguardie), il suo omologo del Senato, Maurizio Sacconi vedrebbe di buon occhio un intervento migliorativo sulle norme a favore del Welfare aziendale: "Mi auguro che si possa tornare ai 6000 euro del Governo Berlusconi". Fino al 2011 in verità la quota di retribuzione detassata collegata a premi di produzione era effettivamente doppia di quella che immagina la nuova legge di Bilancio 2017.

I più realisti credono che poco si possa modificare. Anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno avuto modo di esprimere una sostanziale soddisfazione per le nuove norme che incrementano da 2000 a 3000 i premi di produttività defiscalizzabili (che passano da 2500 a 4000 nelle aziende che abbiano previsto forme di compartecipazione organizzativa da parte delle rappresentanze dei lavoratori). Se tra i commercialisti si registrano contributi e simulazioni, così come da parte degli attuari - sia quelli che lavorano per le compagnie di assicurazione, sia quelli che esercitano professionalmente in proprio - più timidi sembrano i consulenti del lavoro. Senza il testo definitivo approvato sembrano sospendere giudizio e parere. Gli attuari statistici hanno elaborato anche una simulazione che possa integrare anche le polizze di Long term care (Ltc) tra i servizi acquisibili nel bouquet dei flexible benefit. Ma e' proprio da questi esercizi che si comprende come alcuni "voucher" hanno senso solo se sono spendibili sul medio lungo periodo. E' chiaro che l'acquisto dei libri per i figli che vanno a scuola diventa un benefit più "facile" da gestire, rispetto all'impegno di lungo periodo per garantire a se' o ai propri genitori una polizza Ltc. La norma predisposta nel Ddl della legge di Bilancio 2017 in questi giorni è stata analizzata dal Forum Ania - Consumatori proprio in direzione di un aggiustamento delle regole che potrebbero favorire lo sviluppo delle polizze Ltc.

Ma per Sergio Corbello di Assoprevidenza si tratta di un progetto di lungo termine, difficilmente realizzabile nel breve, anche se richiede, da subito, una mobilitazione e sensibilizzazione progressiva, "analoga a quella che porto' alla regolamentazione della previdenza complementare". Insomma, c'è ancora molto da fare.

Oltre all'aumento del limite di somma spendibile in welfare e oltre all'innalzamento del limite reddituale (da 50mila a 80mila euro) con molto favore viene vista la proposta che consentirà di sottrarre dal reddito da lavoro anche le somme (provenienti da premi di produttività) che saranno destinate alla previdenza complementare e alla sanita' integrativa. Di fatto anche questo capitolo del futuro del Paese resta sospeso. Fino al referendum del 4 settembre il dibattito politico non ha tempo e spazio per nient'altro. Ci torneremo sopra. Al più presto.
Marco Barbieri
marbar.58@alice.it
 
Clicca sui titoli per leggere gli articoli di Welfare 4.0

-  Per i premi di produttività depositati 16.429 contratti

 

-  Camusso: La caciotta per entrare a teatro? No, grazie. Il welfare integrativo è un’altra cosa

-  Nannicini: la sfida è far aumentare le imprese che vanno bene

-  Welfare, Cuzzilla (Federmanager): defiscalizzare per innovare

-  Oltre il telelavoro: lo smartworking come strumento di welfare aziendale

 

-  Selezionati i finalisti del concorso "Welfare, Che Impresa!"

-  La sfida del “venture philantropy” per costruire nuovi modelli di welfare

-  TicketOne lancia la piattaforma dedicata al Bonus Cultura

 

-  Pensioni: da Perseo Sirio e Espero guida per il pubblico impiego

-  Assoprevidenza, finalmente anche in Italia le coperture assicurative long term care

 

-  Sperimentare in Veneto l’allargamento della contrattazione di secondo livello

-  Bentivogli (Fim Cisl): per metalmeccanici welfare contrattuale fa la differenza

 

-  Censis, per il 50% degli italiani il welfare è stato troppo generoso

 

-  Google fuori dagli schemi anche per il welfare ai dipendenti

 

-  L'agenda di Welfare 4.0 - 25 novembre 2016

 
Clicca qui per iscriverti alla newsletter
Da gennaio 2017 la newsletter settimanale
sarà riservata agli abbonati al servizio