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Amy Coney Barrett confermata a Corte Suprema Usa, vittoria Trump

Ora i conservatori guidano il tribunale per 6 a 3

Roma, 27 ott. (askanews) – Amy Coney Barrett è stata confermata dal voto del Senato degli Stati Uniti alla Corte Suprema: una vittoria per il presidente Donald Trump che consolida il predominio conservatore nel

maggior tribunale americano per i prossimi anni.

Il voto non presentava particolari incertezze e si è creata una maggioranza schiacciante di sei giudici conservatori a fronte di tre progressisti, con la prospettiva di un mantenimento di questa proporzione così sbilanciata per molti anni e a pochissimi giorni dalle presidenziali. Inoltre, Amy Coney Barrett ha 48 anni, il più anziano dei giudici supremi, Clarence Thomas, ne ha 72 e, trattandosi di un mandato a vita, si prospetta ancora molto tempo prima di una nuova nomina.

Al ricevimento alla Casa Bianca per la nomina di Amy Coney Barrett il 26 settembre scorso una decina di ospiti – compresi

Trump, la moglie Melania, i senatori repubblicani Mike Lee e Thom Tillis – erano risultati positivi al Covid-19. Una cerimonia “focolaio”, insomma. Stavolta, al ricevimento per il giuramento, i più indossavano la mascherina. Non la stessa Barrett e neppure il presidente Trump, hanno fatto notare i media Usa, ma la maggioranza dei circa 200 ospiti sì. La festa si è svolta poi in un’altro giardino, più grande, con gli invitati ben distanziati.

“Il giuramento che ho fatto solennemente stasera – ha detto Amy Coney Barret ringraziando – significa che mi impegnerò ad assolvere il mio dovere senza paura e senza favoritismi e che lo farò indipendentemente sia dai partiti politici che dalle mie preferenze individuali”.

E Trump ha salutato così la sua conferma: “Stasera il giudice Barrett diventa non solo la quinta donna eletta nella più Alta corte della nostra Nazione, è anche la prima madre di bambini in età scolare a diventare un giudice della Corte Suprema, una cosa molto importante”.

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