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Mafia ed eurobond, l’attacco di Die Welt fa infuriare l’Italia

Il quotidiano tedesco: italiani vengano controllati da Bruxelles

Roma, 9 apr. (askanews) – “Frau Merkel rimanga ferma!”, ovvero tenga la posizione assieme all’Olanda contro il Fondo europeo di investimenti, finanziato da debito comune, leggi “coronabond”, sostenuto da Francia, Italia, Spagna e altri paesi per la ripresa economica dell’Ue. Questo il titolo dell’articolo del quotidiano tedesco Die Welt (a firma di Christoph B. Schlitz) che ha fatto infuriare l’Italia, nel giorno in cui riprende la teleconferenza dei ministri dell’Eurogruppo, alla ricerca di un compromesso per aiutare i Paesi membri a risollevarsi dalla crisi economica provocata dal coronavirus.

I 500 miliardi che l’Ue vuole mettere sul tavolo per aiuti economici veloci a paesi come Italia e Spagna – scrive ancora la Welt – sono già una cifra incredibile. In più 200 miliardi di euro verrebbero dal Mes. E’ una soluzione che difende solo l’Olanda, secondo Welt, mentre Berlino temporeggia. Perché?

“Questi conti” secondo il quotidiano “smontano il sogno dell’Italia dei coronabond. Dovrebbe essere scontato che gli aiuti finanziari in Italia – dove la mafia in tutto il paese è una realtà solida e aspetta solo che arrivi la nuova pioggia di soldi da Bruxelles, siano spesi esclusivamente nell’ambito sanitario e non finiscano nel sistema sociale e delle finanze italiano”.

“E naturalmente – scrive ancora la Welt – gli italiani dovrebbero essere controllati da Bruxelles e dimostrare che i soldi vengono usati correttamente. Anche nella crisi pandemica i principi dell’Ue devono continuare a valere”.

Dura la replica del ministro degli Esteri Luigi di Maio, che in un post su Facebook ha definito “vergognosi e inaccettabili i toni usati dal giornale tedesco”, augurandosi che Berlino “li condanni e si dissoci”.

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