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Paolo Virzì premia il corto “Dodici minuti di pioggia”

Vincitore della terza edizione del concorso "Corti di lunga vita"

Roma 11 dic. (askanews) – E’ stato “Dodici minuti di pioggia” di Fabio Teriaca, cortometraggio d’animazione con due brani di Sergio Cammariere, a conquistare il primo posto della terza edizione di “Corti di lunga vita”. Il messaggio di “Dodici minuti di pioggia” è quello di non dimenticare le proprie origini, la propria terra, il potente legame con il passato che ci accompagna per tutta la vita.

Cammariere, durante la premiazione, al Maxxi ha detto: “A me ha colpito tantissimo la storia, perché è una piccola storia italiana, è una storia fatta con il cuore. Per noi che veniamo dal sud siamo molto legati alle nostre terre, io per esempio sono 40 anni che vivo a Roma ma non dimenticherò mai la mia terra”.

Il concorso ha raccolto 64 opere provenienti da Italia, Polonia, Ungheria, Spagna e Colombia. “Tutta la vita”, il tema di quest’anno, ha ispirato registi e videomaker di tutte le età: dai 17 agli 84 anni. Sono 10 i cortometraggi che hanno superato la selezione del Centro Studi 50&Più per essere sottoposti alla giuria tecnica presieduta da Paolo Virzì, affiancato dalla scrittrice Lidia Ravera, la fotografa Lina Pallotta, il geriatra Marco Trabucchi e il sociologo Nadio Delai.

Virzì ha detto: “Il tema era molto esistenziale, la vita, i bilanci di esistenze, il fatto di raccontarlo in pochi minuti è un esercizio creativo interessante, una sfida e nello stempo si adatta alla comunicazione contemporanea”.

Al secondo posto è arrivato “Olivetti 82” di Gianmarco Santoro e Dario Lanciotti, al terzo “Letizia”, del ventottenne Vincenzo De Nicola. Tratto comune di tutti i corti per Virzì “è proprio questo, il respiro esistenziale, lo sguardo sul senso della vita, una cosa che può sembrare altisonante, ma che poi è il nocciolo di tutta l’attività del narrare”.

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