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Due nuove opere per Banca Generali: supporto all’arte italiana

Entrano in collezione lavori di Francesco Arena ed Enrico David

Milano, 10 dic. (askanews) – Un progetto sviluppato da Banca Generali per supportare l’arte italiana attraverso l’acquisizione delle opere: questo è, in sintesi, BG Art Talent, che nella sua seconda edizione ha portato all’esposizione e alla promozione di due opere di Francesco Arena ed Enrico David. A selezionare gli artisti con Banca Generali c’è Vincenzo De Bellis, direttore associato del Walker Art Museum di Minneapolis negli Stati Uniti.

“Il vero supporto che io in qualità di curatore e la banca in qualità di sostenitrice pensiamo di poter dare – ha spiegato De Bellis ad askanews nel corso dell’inaugurazione a Milano – è quello degli acquisti, per creare una collezione e anche per continuare a sostenere sia la produzione sia il futuro di questi artisti”.

Nello specifico per quest’anno le opere sono una scultura in bronzo specchiato di Francesco Arena e un dipinto di grande suggestione di Enrico David, entrambe del 2018. E per Banca Generali, rappresentata dal vicedirettore generale Reti commerciali, Canali alternativi e di supporto, Marco Bernardi, l’acquisizione ha un valore più ampio del semplice collezionismo.

“Per una realtà come la nostra che si occupa di tutt’altro, perché si occupa di private banking – ci ha spiegato – il fatto di cercare delle metafore che un po’ rappresentano il valore e il patrimonio vero del nostro Paese è molto importante. Per questo sicuramente la cultura e l’arte sono elementi importanti. Dall’altro lato sottolineerei anche l’importanza dell’innovazione e della valorizzazione del talento italiano e nazionale”.

Valorizzazione, insomma, come parola chiave a tutto tondo del progetto BG Art Talent, con anche la volontà di dare un messaggio culturale ed economico al sistema Paese. “Io penso – ha aggiunto Bernardi – che l’Italia, da un punto di vista culturale, quando si parla di patrimonio abbia sua grandi similitudini: da un lato c’è il patrimonio finanziario, nel quale noi siamo tra i cinque Paesi del mondo più ricchi quanto a risparmio, ma siamo al 44esimo posto per competenze finanziarie, dall’altro lato siamo il primo Paese al mondo per siti Unesco, ma siamo all’ultimo posto tra i Paesi più importanti nel valorizzare il nostro patrimonio attraverso investimenti pubblici o privati. Noi vogliamo dare questo messaggio: custodire un patrimonio culturale, ma anche finanziario, richiede attenzione e investimento di tempo prima ancora che di denaro”.

E per quanto riguarda nello specifico gli artisti italiani il supporto di soggetti come Banca Generali è anche uno strumento decisivo per poter avere maggiore peso in un contesto che, come quello economico, è ormai globalizzato.

“In un momento nel quale le forme di comunicazione rappresentano tanto a livello globale – ha concluso Vincenzo De Bellis – avere un sistema che supporta gli artisti è fondamentale al fine di poterli fare realizzare. Quando l’arte è buona, è buona ovunque, è solo una questione di visibilità: più visibilità si dà, più questa qualità può emergere”.

Le opere di Arena e David, entrate ufficialmente nella collezione di Banca Generali, restano esposte gratuitamente al pubblico nella sede di piazza Sant’Alessandro a Milano fino al 30 giugno 2020.

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