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Lunedì 14 Ottobre 2019

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Spazio, scoperta super Terra con vapore acqueo in zona abitabile

D'Amico (Inaf): in 10 anni ci auguriamo di trovare tracce di vita

Milano, 12 set. (askanews) – K2-18 b è un pianeta grande all’incirca due volte la Terra, con una massa pari a 8 volte quella del nostro pianeta. Orbita attorno a una nana rossa a 111 anni luce da noi ma, soprattutto, è la prima super-Terra in zona abitabile di cui sia stata osservata l’atmosfera che, a sorpresa, ha mostrato tracce di vapore acqueo.

Questo non vuol dire che il pianeta sia abitato ma potenzialmente potrebbe essere abitabile ed è sicuramente il primo, deciso passo avanti verso la possibile scoperta di nuove forme di vita nella nostra Galassia.

La scoperta sensazionale, pubblicata in un articolo su Nature Astronomy, è stata effettuata da un team dello University College London, guidato da Angelos Tsiaras, del quale fa parte anche la scienziata italiana Giovanna Tinetti, una vera e propria autorità nel campo degli esopianeti, sui quali ha scritto anche un libro.

Il commento del presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf), Nicolò D Amico.

“Stiamo realizzando grandi impianti da terra per individuare possibili segnali radio provenienti da civiltà extraterrestri – ha detto – siamo a bordo della missione Ariel dell’Esa che porta in orbita un telescopio particolarmente adatto alla scoperta di nuovi pianeti extrasolari e alla caratterizzazione dell’atmosfera di questi pianeti che è quello che ci dà indizi della eventuale presenza di vita. Siamo orgogliosi del fatto che una ricercatrice italiana, all’estero da diversi anni, sia coinvolta in questo lavoro, lei è con noi in questa missione Ariel. Quindi ci auguriamo che nel prossimo decennio possano emergere evidenze certe di forme di vita al di fuori del sistema solare”.

K2-18 b è stato individuato per la prima volta nel 2015 e ancora non è chiaro se si tratti di un pianeta roccioso dall’atmosfera estesa o di un pianeta ghiacciato con un alta concentrazione di acqua all’interno.

Non è il primo esopianeta per il quale sia stata osservata l’atmosfera, ma a differenza dei precedenti è relativamente piccolo e si trova nella cosiddetta “fascia abitabile”, cioé a una distanza dalla stella madre tale da consentire la presenza di acqua allo stato liquido.

Ad avvolgere il pianeta, oltre all acqua, sembrerebbe esserci anche una quantità significativa d’idrogeno. La composizione esatta dell atmosfera non è nota del tutto, ma i modelli lasciano supporre che il vapor d acqua possa costituirne almeno fino al 50%.

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