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Nuova Zelanda, attacco terroristico nelle moschee di Christchurch

Almeno 49 morti, terroristi ispirati a Breivik e Traini

Christchurch (askanews) – Una strage in due moschee in Nuova Zelanda per mano di terroristi anti-Islam ispirati ad attentatori del passato da Breivik a Luca Traini. Sono almeno 49 le persone colpite da un commando formato da tre uomini e una donna nella città di Christchurch.

Gli attacchi sono avvenuti intorno alle 13.40 ora locale – l’1.40 del mattino in Italia – con il blitz in due moschee. Il primo allarme è arrivato dalla moschea di Al Noor, dove c’erano almeno 300 persone raccolte nella preghiera del venerdì. I killer hanno prima attaccato la sezione maschile e poi si sono spostati nella sala preghiere femminile. Poco dopo il secondo assalto alla moschea di Masjid nel sobborgo di Linwood.

Uno dei killer, identificato nell’australiano Brenton Tarrant, 28 anni, ha mandato in diretta video su Facebook l’attacco. La matrice dell’attacco è il razzismo anti islamico. Poco prima della strage sui social era infatti apparso un manifesto di “anti-immigrati e anti-musulmani” che è stato poi cancellato. Sulle armi usate per gli attentati erano scritti i nomi di alcuni killer distintisi in passato per l’odio razziale, dal norvegese Breivik all’italiano Luca Traini. Le immagini delle stragi circolate su Facebook sono state subito bloccate, ma ancora circolano sui social.

“I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a coloro che sono stati colpiti oggi”, ha detto la premier neozelandese Jacinda Adern. La premier ha spiegato che una donna e tre uomini sono stati arrestati. La premier ha anche confermato che c’erano ordigni esplosivi attaccati alle auto degli aggressori, ma non si è ancora in grado di dire se questi pianificavano un attacco suicida.

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