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Zingaretti: serve nuovo modello Ue che unisca crescita a equità

Convegno organizzato da Regione Lazio su 10 anni da crisi Lehman

Roma, (askanews) – Cosa è successo davvero il 15 settembre del 2008? Come è cambiato il mondo da allora, e cosa è stato fatto per rilanciare l’economia a tutti i livelli (da quello globale a quello regionale)? A queste domande ha cercato di rispondere il convengo “10 anni dopo Lehman. Economia, Società, Politica”, organizzato dalla Regione Lazio presso lo spazio WeGil di Roma in occasione dei 10 anni del default di Lehman Brothers .

Ai lavori hanno partecipato numerosi esponenti del mondo produttivo, del credito e delle istituzioni, oltre al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella.

“È tempo di pensare a un nuovo modello economico italiano ed europeo che unisca il tema della crescita a a quello dell’equità. Occorre tenere insieme queste due sfere degli obiettivi che ci si danno, che ci porti a un modello di sviluppo diverso e sostenibile. Lo deve fare la politica e lo devono fare i sistemi territoriali, per questo una regione importante come la nostra ha deciso di tornare a riflettere su cosa è accaduto in questi anni. Oggi la missione dell’Europa è costruire un nuovo modello produttivo che difenda i suoi cittadini dagli effetti di una globalizzazione selvaggia”.

“Non c’è ormai cosa che tocca il mondo che non abbia una declinazione regionale: io mi sento di dire che noi come regione – e i risultati penso ci stanno dando ragione – abbiamo creato in questi anni una risposta coerente, sul piano degli investimenti, sul piano della tenuta del bilancio, sul piano delle scelte di politica industriale, in nuovo settori come le start-up, un insieme di risposte coerenti alle sfide che ci venivano dalla crisi Lehman e dalla situazione economica mondiale”.

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