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Giovedì 23 Novembre 2017

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Torino, arriva un defibrillatore per il Museo del Risparmio

Donato da Piemonte cuore onlus e finanziato da Specchio dei Tempi

Torino (askanews) – Un defibrillatore per il Museo del Risparmio di Torino, come forma di ulteriore garanzia per i visitatori e, al tempo stesso di educazione alla cultura del primo soccorso. Finanziato da Fondazione Specchio dei Tempi, è stato portato nel museo da Piemonte Cuore Onlus, che ha anche offerto una lezione su come utilizzarlo ai bambini di alcune scuole piemontesi. Ad accoglierli la direttrice del Museo del Risparmio, Giovanna Paladino.

“Qui riceviamo tantissimi bambini, di ogni età, dalle scuole elementari alle scuole superiori – ha detto ad askanews – e tantissimi adulti anche che, speriamo che non succeda, ma possono avere problemi cardiaci. Insegnamo l’educazione finanziaria, ma avere come tutela anche un defibrillatore ci rende più sicuri per la salute dei nostri visitatori e noi speriamo che questo succeda sempre più frequentemente e che tutti i luoghi pubblici si dotino di defibrillatori”.

Piemonte Cuore Onlus, con il suo presidente Marcello Segre, si batte per la diffusione, in un Paese in cui restano ancora dei passi da fare, di comportamenti di base che possono essere dei veri e propri salvavita.

“Un messaggio culturale – ci ha spiegato – è quello di insegnare a tutti, fin da piccoli, come si fa in tutti i Paesi del mondo, come si fanno a chiamare i soccorsi e come si usa uno strumento così facile come il defibrillatore, che non tutti conoscono e non tutti sanno che parla e fa tutto da solo e stabilisce lui se dare la scarica oppure no. Purtroppo ogni anno in Italia 60mila persone hanno un arresto cardiaco: i primi 5 minuti sono fondamentali”.

Il nuovo defibrillatore arriva ad arricchire ulteriormente l’offerta del Museo del Risparmio, che da maggio 2012 offre a Torino uno spazio culturale diverso, multimediale e accattivante anche per i più piccoli.

“Il Museo del risparmio – ha concluso Giovanna Paladino – non è un museo polveroso, è un luogo interattivo, un laboratorio di gioco, nel quale il bambino si può fermare a vedere dei cartoni animati che spiegano concetti basilari, come il significato del nome moneta, così come dei giochi interattivi che può fare da solo o in compagnia”.

Per scoprire che l’economia può essere anche qualcosa di divertente.

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