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A Milano l’ottava edizione del premio Good energy award

Premiate aziende italiane virtuose in campo energetico-ambientale

Milano (askanews) – Le aziende italiane più virtuose nel campo dell innovazione energetica e dell utilizzo responsabile, efficiente e sostenibile dell energia si sono ritrovate a Milano, ospiti della Bosh italia e del suo Ad, Gerhard Dambach, per l’ottava edizione del premio Good energy Award.

L’iniziativa, ideata nel 2010 da Bernoni Grant Thornton, premia le realtà industriali nazionali che hanno avuto il coraggio di investire in un mercato innovativo in modo responsabile verso l’ambiente, l’economia e il territorio, come ha spiegato ad askanews Stefano Salvadeo, Co-Managing Partner di Bernoni Grant Thornton.

“La good energy oggi è riuscire a produrre in modo innovativo, riducendo il più possibile le emissioni e riducendo il consumo di materie prime che per definizione sono limitate, riuscendo allo stesso tempo a innovare. Fino a qualche anno fa non immaginavamo smart working, smart city o droni che fanno le consegne. Quindi dobbiamo pensare più avanti, a quali sono le tecnologie che oggi devo sviluppare per poter domani avere un mondo più sostenibile e più vivibile”.

Tre più una le categorie premiate nell’edizione 2017 del premio. Oltre a quelle tradizionali: agroalimentare, industria e terziario, infatti, nell’ultima edizione un riconoscimento speciale è andato all’industria aerospaziale. Ad aggiudicarselo l’Argotec di Torino, l’azienda che ha ideato la ISSespresso, la macchina del caffé spaziale, leader nel settore delle tecnologie aerospaziali. Il managing director, David Avino.

“Le tecnologie aerospaziali – ha spiegato – vengono sperimentate in microgravità e lo scopo è di avere una ricaduta in applicazioni terrestri. Classico esempio proprio l’esperienza di Argotec che garzia all’unità di ricerca e sviluppo ha portato avanti attività sull’Iss con lo scopo di avere e migliorare delle applicazioni terrestri”.

La Giuria del premio 2017 era composta da personalità del mondo scientifico italiano, tra cui l’astronauta Maurizio Cheli e il fisico del Cern, Andrea Mazzolari e presieduta da Maurizio Fauri dell’Università di Trento.

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