Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • L’incontro tra Obama e Renzi, a casa gli oppositori “gufano”

VIDEO
colonna Sinistra

L’incontro tra Obama e Renzi, a casa gli oppositori “gufano”

Polemiche dopo l'endorsement del presidente Usa a riforme Italia

Roma, 18 ott. (askanews) – Con le bandiere italiana e americana alte a sventolare sulla Casa Bianca, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato ricevuto dal presidente Barack Obama. Con il premier italiano la moglie Agnese Landini in un abito verde, la quale si è intrattenuta in una fitta conversazione con la First Lady Michelle Obama.

Dopo un’intervista esclusiva del presidente americano a Repubblica, in cui Obama ha lodato “l’Italia da lungo tempo uno degli alleati più forti e vicini dell America” e la “visione e le riforme ambiziose” di Renzi che marcia nella giusta direzione, sono scoppiate le polemiche politiche.

Nell’endorsement del presidente statunitense – a poco più di un mese dal referendum costituzionale del 4 dicembre – alcuni oppositori di Renzi vedono uno “scambio” per il sostegno italiano nell’offensiva tesa a riconquistare la città di Mosul, ultima grande roccaforte irachena rimasta in mano all’Isis.

“Una volta la sinistra italiana urlava ‘yankee go home’. Adesso Renzi e Obama si alternano nel fare l’uno lo sciuscià dell’altro”, ha commentato Maurizio Gasparri, Forza Italia.

“Renzi pensa davvero che l’endorsement di Obama basti per convincere gli italiani a votare sì al referendum?”, ha attaccato l’ex presidente del Senato, Renato Schifani (Ncd), del fronte per il no.

Ma il leader del Nuovo centro destra (Ncd) e ministro dell’interno, Angelino Alfano, ha buttato acqua sul fuoco, sottolineando che i giudizi di Obama sul progetto di riforma costituzionale del governo Renzi “risultano inevitabili in un mondo di comunicazione globale da parte di amici e alleati del nostro paese”. “D’altronde – ha aggiunto Alfano – quanti italiani si stanno esprimendo sulle prossime elezioni negli Stati Uniti?”.

In un post su Facebook, infine, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia ha commentato sarcasticamente: “Oggi il peggior presidente della storia americana incontra il suo equivalente italiano. Grande affinità tra i due”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su