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“Mamme di cervelli in fuga”, un blog per chi ha figli all’estero

Ideatrice Brunella Rallo: Piccoli trucchi per genitori a distanza

Roma, (askanews) – Si chiama mammedicervelliinfuga.com il primo blog nato in Italia, a Napoli, dove condividere l’esperienza di avere figli all’estero per studio o lavoro. Non solo professori o ricercatori universitari, quindi, ma anche ragazzi che volano a Londra per diventare hair stylist o a Parigi per studiare da chef.

L’idea di aprire questa comunità virtuale è della sociologa Brunella Rallo, che di figli all estero ne ha due.

“Noi di ‘mammedicervelliinfuga’ siamo delle mamme privilegiate. I nostri figli è vero che emigrano, ma è una migrazione completamente diversa da quella a cui assistiamo ogni giorno: i nostri figli non fuggono da guerre, da carestie, da persecuzioni, da intolleranze. Loro circolano, vanno in giro per il mondo alla ricerca di nuove opportunità, alla ricerca di un lavoro, ma soprattutto alla ricerca di una sfida con se stessi”.

Dopo 13 anni di viaggi oltreoceano per andare a trovare la prole, Rallo si è accorta che il numero di mamme con esperienze simili alla sua era in aumento e così nel luglio scorso ha inaugurato il blog, che aiuta soprattutto i genitori, con un supporto psicologico e consigli pratici:

“Come fare a spedire un pacco all’estero, come cucinare il ragù napoletano-bolognese quando sei all’estero, come fare a telefonare estero su estero, estero su Italia. Tanti piccoli trucchi che le mamme che non vivono a distanza non conoscono”.

Sul blog, che si avvale della partnership dell’agenzia di comunicazione GraficaMente di Fabrizio Mantova, anche l’ironia disegnata di Valeria Gargiulo, autrice di vignette in bianco e nero che riproducono le situazioni familiari di chi vede partire i figli.

A breve aprirà la rubrica “cuore di mamma”, dove raccogliere i pensieri e i racconti delle circa 60 mamme registrate sul blog, perché, si sa, a Napoli ” e figli so piezze e core”. Ancor di più se lontani.

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