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“Questo non è amore”, Boldrini: anche un femminicidio è troppo

Al via la campagna della polizia "...Questo non è amore"

Roma, (askanews) – “In una società evoluta, anche un solo femminicidio è troppo”, ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini visitando il camper della Polizia in piazza Montecitorio a Roma per l’avvio della campagna “…Questo non è amore” della Polizia contro la violenza sulle donne, che si svilupperà in 14 città italiane.

I numeri sono in calo: nei primi sei mesi del 2016, ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, c’è stata una diminuzione del 22,9% degli omicidi contro le donne, del 23,3% delle violenze sessuali e del 22,8% dei maltrattamenti familiari. Ma non basta.

Per Boldrini bisogna creare vergogna in chi usa la violenza verso le donne, e serve un’educazione di genere, partendo dalle scuole.

Il drappo rosso esposto dalla finestra della Camera resterà fino a quando le donne verranno uccise in quanto donne, ha detto, e fino a quando Boldrini resterà a Montecitorio, per continuare a sensibilizzare le coscienze.

La violenza di genere spesso riguarda anche il dibattito politico. “Il livello di confronto a volte a mio avviso è troppo violento, anche nel dibattito politico a volte c’è un tono che è eccessivo, sopra le righe, a volte si arriva al discorso di odio anche nel confronto e questo è intollerabile. Quanto è accaduto in Inghilterra alla giovane deputata laburista Joe Cox che è stata uccisa per mano di un uomo che gridava ‘Britain first’ è un atto terroristico e denota fino a che punto si può arrivare in nome di un’idea, a uccidere l’altra persona. Se l’avversario diventa nemico tutto è possibile”.

Per questo Boldrini ha istituito una commissione contro l’odio a Montecitorio. “Non c’è bisogno di usare l’odio nel discorso pubblico, si può essere avversari ma non si deve mai arrivare a considerare l’altro un nemico”.

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