Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Luigi De Magistris promette una Napoli forza internazionale

VIDEO
colonna Sinistra

Luigi De Magistris promette una Napoli forza internazionale

Intervista al sindaco rieletto

Napoli, (askanews) – Rieletto sindaco di Napoli con quasi il 67% dei voti, Luigi De Magistris affronta il secondo mandato in una delle città più difficili d’Italia. Ma guarda anche avanti promettendo che Napoli diventerà una forza internazionale.

“E’ sempre stata considerata la città della furberia, dell’illegalità diffusa. Invece in un paese come l’Italia travolto dalla questione morale da nord e sud e permeato dalla mafia, noi abbiamo governato con le mani pulite”, dice.

Napoletano del quartiere collinare Vomero, de Magistris è nato in una famiglia di magistrati e come magistrato muove i primi passi. Nel 2009 si dimette dalla magistratura poco dopo essere stato eletto al Parlamento europeo con l’appoggio dell’Idv. Si dimette dalla carica nel 2011, anno in cui si propone sindaco a Napoli. Un candidato indipendente della sinistra che a questo giro non è stato sostenuto da nessun grande partito ufficiale, solo liste civiche. Lui rivendica lo spirito di novità pulita: “La prima città d’Italia che cresce in termini turistici. E poi è una città che ha riscoperto dignità, orgoglio, appartenenza, partecipazione dei cittadini alla vita collettiva. E’ un’altra Napoli. Chiaramente ci sono sempre tantissimi problemi, ma la fotografia di Napoli rispetto a 5 anni fa credo che sia molto cambiata, e senza soldi…”

Chiusura alle auto del lungomare, nuove stazioni della metropolitana. La strada è ancora lunga ma il sindaco assicura che vuole riportare Napoli sulla scena internazionale e non solo per i turisti: “In futuro non so che farò; sicuramente per 5 anni il sindaco di Napoli. Poi credo che Napoli diventerà un soggetto politico, non più un laboratorio: qualcosa di più forte”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su