Header Top
Logo
Sabato 24 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Stefanini (Asvis): nelle scuole educheremo alla sostenibilità

VIDEO
colonna Sinistra

Stefanini (Asvis): nelle scuole educheremo alla sostenibilità

E le assicurazioni aiuteranno lo Stato nella previdenza e sanità

Roma (askanews) – “Il bilancio dei primi mesi dell’Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) nata a marzo è positivo perchè abbiamo riunito più di cento associazioni di mondi diversi, sindacali, associativi, no profit, industria e pmi, attività culturali”, afferma in questa videointervista ad askanews il presidente di Asvis e di Unipol Pierluigi Stefanini.

“Il 30 maggio a Roma abbiamo presentato le linee guida del nostro lavoro che si basa sugli obbiettivi 2030 dell’Onu e stiamo già avviando attività con il governo, ed è prossimo una collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, sia con i diversi soggetti della nostra associazione. Da settembre partirà un’attività nelle scuole che per noi è fondamentale. Dal punto di vista sociale il tema del lavoro è la priorità: l’Onu ha proposto un’idea che colleghi il lavoro alla salvaguardia dell’ambiente d he faccia leva su una prospettiva in cui la componente sociale possano essere inseriti in un nuovo processo di sviluppo. Sul lavoro faremo un’attività specifica per individuare strade che siano di supporto alla creazione di lavoro e di imprese”.

E per quel che riguarda il ruolo che può svolgere per la crescita e per la creazione di lavoro il mondo della finanza e dell’assicurazione, Stefanini prosegue: “Il mondo assicurativo ha un ruolo fondamentale perchè ha lo scopo di dare sicurezza alla vita dei cittadini e delle imprese, che ne hanno bisogno per potersi sviluppare e investire. In particolare, nella sanità l’assicurazione può svolgere un ruolo di collaborazione intelligente e paritaria con il pubblico. L’assicurazione può organizzare bene la domanda dei cittadini e dare in connessione col pubblico risposte nuove. E così per la previdenza: la previdenza complementare, che in Italia si è sinora sviluppata meno che in altri Paesi, può svolgere un ruolo importante per garantire il futuro dei giovani. Con Unipol nel ramo danni auto abbiamo lanciato da due anni la polizza rateizzata, che ha raggiunto oltre un milione di cittadini. Poi vogliamo lavorare sul welfare sanitario, dove siamo già leader, e dove possiamo aiutare il pubblico a comprendere di più e meglio la domanda che proviene dai cittadini”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su