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Martedì 23 Luglio 2019

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In sella sulle orme di S. Francesco, il pellegrinaggio è in Vespa

In Abruzzo 30 km per i 70 anni dell'icona del made in Italy

Roma, (askanews) – Un pellegrinaggio in Vespa, che unisce Nord e Sud Italia, per ritrovarsi a Popoli, in provincia di Pescara, la patria dell’ingegnere Corradino D’Ascanio, il papà del capolavoro firmato Piaggio. Si intitola “In Vespa sulle orme di San Francesco” l’iniziativa che prevede una due-giorni, il 25 e 26 giugno, durante la quale verrà inaugurato un monumento a D’Ascanio (realizzato a Biella, dove venne prodotto il primo prototipo) per terminare con un pellegrinaggio di una trentina di km da Popoli a Castelvecchio Subequo, borgo medievale di 1.200 abitanti vicino all’Aquila.

I vespisti partiranno da quattro punti: Biella, Fabriano, Scalea e Acquaviva delle Fonti, per convergere tutti a Popoli. L’iniziativa, che cade nel 70esimo anniversario della Vespa, unisce la leggenda delle due ruote alla figura di San Francesco.

Franco Di Braccio, presidente dell’Associazione Sanguis Francisci, e promotore della manifestazione, spiega il binomio: “San Francesco era stato chiamato da un Papa per ricostruire la Chiesa, perché in quel periodo come la storia narra, la Chiesa era in uno stato di estremo degrado. La Vespa, per similitudine, è nata 70 anni fa per ricostruire la Nazione dopo la guerra. Questa assonanza e questa sovrapposizione era ideale”.

Vespa e San Francesco unite anche per la semplicità: “La Vespa è l’unico mezzo a due ruote che ha pochissimi pezzi grazie alla genialità di Corradino D’Ascanio e la figura di San Francesco è semplice e genuina, come quella del popolo italiano”.

Ma il pellegrinaggio sulle due ruote ha anche uno scopo nobile: raccogliere fondi per restaurare la bellissima chiesa di Castelvecchio Subequo, che custodisce l’unica reliquia al mondo contenente il sangue delle Stimmate di San Francesco d’Assisi. Servono 120mila euro.

Nutrita anche una delegazione del Vespa Club di Popoli con il suo presidente Paolo Pallotta e un gruppo di vespisti della 50 special. Augusto Gaudino, uno degli organizzatori e ideatore del Giro d’Italia in Vespa: “Verrà una festa importante anche perché Popoli è il paese in cui è nato il mito per noi vespisti, l’ingegnere e l’ideatore della Vespa”.

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