Header Top
Logo
Sabato 25 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Grasso: Boris Giuliano fu vero nemico della mafia, l’aveva capita

VIDEO
colonna Sinistra

Grasso: Boris Giuliano fu vero nemico della mafia, l’aveva capita

"Fu ucciso nel bar del mio stesso quartiere"

Roma, (askanews) – Il presidente del Senato Piero Grasso ha fatto un ricordo molto personale e commosso di Boris Giuliano, il vice questore Capo della Squadra Mobile di Palermo ucciso dalla mafia nel ’79, alla presentazione a Roma, alla Scuola superiore di Polizia, della serie tv di Ra1 “Boris Giuliano – Un poliziotto a Palermo” in onda il 23 e 24 maggio in occasione della settimana della Legalità.

“Aveva 49 anni quando venne ucciso nel bar del mio stesso quartiere, Boris Giuliano, dopo aver sorseggiato l’ultimo caffé della sua vita e devo dire che tanti ricordi personali si affacciano alla mia mente; la prima volta che lo incontrai era il settembre 1970, io ero un giovane magistrato che stava imparando e mi apparve subito come un’esplosione di energia positiva” ha detto Grasso.

“Si era già fatto la fama di un segugio senza eguali, di un investigatore rispettato e temuto, uno di quelli che fanno il proprio lavoro per scelta e che lo amano, come la vita, gentile, tenace, caparbio, insomma il vero nemico della mafia”.

“Giuliano aveva capito la mafia – ha aggiunto Grasso – ma la mafia aveva capito Giuliano. Aveva capito che l’unico modo per fermarlo era ucciderlo”. “Ritengo che il suo grande senso del dovere, il suo amore per lavoro, siano state le vere cause della sua morte”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su