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Lunedì 24 Aprile 2017

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Come cambierà il trasporto: l’Europa punta sul Truck Platooning

Iveco tra i protagonisti: un viaggio tra Bruxelles e Rotterdam

Rotterdam (askanews) – I convogli dei camion arrivano a poca distanza uno dall’altro nei terminal APM del porto di Rotterdam, luogo scelto per far convergere da tutta Europa i veicoli che hanno preso parte allo European Truck Platooning Challenge, l’evento dedicato alle nuove tecnologie di automazione e sostenibilità per il trasporto su gomma, fortemente voluto dalla presidenza olandese dell’Unione europea.

A seguire il convoglio di Iveco, anche il Brand president Pierre Lahutte: “Iveco, tra tutti i produttori di veicoli commerciali – ci ha spiegato – è quello che più si è impegnato sul trasporto sostenibile. Stiamo investendo tanto e il nostro focus di sviluppo guarda alle energie alternative, siamo leader in Europa sul gas sia per il trasporto pubblico sia per il trasporto merci, siamo leader europei sugli ibridi del trasporto pubblico con i CityBus, e chiaramente, al di là delle tecnologie di propulsione c’è anche la tecnologia digitale, che ci consentono oggi di aumentare ancora i benefici che possiamo portare con i veicoli sulla riduzione dell’impronta carbonio nel trasporto”.

La sfida ambientale è al centro dell’attenzione di CNH Industrial, casa madre di Iveco, che per bocca di Michele Ziosi, Head of Institutional relations del gruppo, spiega il senso della presenza italiana. “Noi – ci ha detto – siamo stati molto contenti di partecipare a questa iniziativa in seno all’Acea, l’associazione dei costruttori europei, perché ci ha dato la possibilità di iniziare un vero e proprio kick-off di un’esperienza straordinaria per la riduzione delle emissioni e per rendere il trasporto più sicuro”.

Significativamente i driver dei camion di sei diverse case produttrici hanno poi contribuito a comporre una grande bandiera europea, nello spirito, in qualche modo, di un rinnovamento dell’idea stessa di unità del Vecchio continente sotto il segno dell’innovazione e, pur nel piovoso pomeriggio olandese, della festa.

Accanto ai balli, però, resta aperto il tema delle regole comunitarie per dare una concreta possibilità di vedere i convogli del Platooning e altre novità tecnologiche diventare realtà. “Le relazioni con le autorità sono fondamentali – ha aggiunto Lahutte – e la soluzione può solo essere europea, perché non si possono immaginare delle soluzioni nazionali su questo”.

D’accordo con il Brand president di Iveco anche la ministra per le Infrastrutture olandese, Melanie Schultz van Haegen, che ha auspicato decisamente una semplificazione normativa. “Dobbiamo ridurre le regole – ci ha detto – perché oggi ogni Paese ha norme diverse sulle distanze di sicurezza tra le auto, per esempio, o altre leggi che sono ormai superate. Ogni volta che arrivano delle innovazioni le regole restano indietro, noi abbiamo bisogno di norme che ci consentano di sperimentare, oppure semplicemente liberarci delle norme stesse”.

Questo è uno degli obiettivi del semestre olandese di presidenza della Ue, che vuole dare un’accelerazione sul rinnovamento del trasporto su gomma, che resta centrale nello scenario europeo, e che, come dimostrano le tecnologie messe in campo da Iveco e dagli altri player del mercato, sembra pronto per fare un grande passo in avanti.

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