Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Cirinnà: sulle unioni civili nessun dubbio di costituzionalità

VIDEO
colonna Sinistra

Cirinnà: sulle unioni civili nessun dubbio di costituzionalità

Parla la prima firmataria del provvedimento

Roma, (askanews) – Monica Cirinnà, prima firmataria del disegno di legge sulle unioni gay, che il 28 gennaio inizia il suo iter al Senato, spiega perché il provvedimento non confligge con i principi costituzionali: “Abbiamo ottenuto un parere di costituzionalità piena dalla commissione Affari costituzionali del Senato, perché abbiamo deciso di lavorare nel solco della sentenza 138 del 2010 della Corte Costituzionale, che ha detto al Parlamento: con estrema sollecitudine si riconoscano i diritti delle coppie di persone dello stesso sesso inserendole nelle tutele dell’articolo 2 della Costituzione. Se avessimo toccato l’articolo 29 avremmo rischiato l’incostituzionalità. Ma in questo caso non è così perchè è basato sull’articolo 2 della costituzione, è rivolto a coppie dello stesso sesso e non mutua sicuramente tutti gli articoli del codice civile relativi al matrimonio, ma ne fa solo dei richiami”.

L’articolo 2 della Costituzione recita “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. L’articolo 29 recita “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su