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Giovedì 22 Giugno 2017

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Sì Invernizzi: 4 generazioni di casari custodi del Gorgonzola Dop

Azienda di Trecate si presenta a The Waterstone Intesa Sanpaolo

Rho (askanews) – Con le sue muffe blu il gorgonzola è il terzo formaggio dop italiano più appezzato al mondo. Lo sanno bene alla Sì Invernizzi di Trecate nel Novarese, che da quattro generazioni produce questo formaggio erborinato, proteggendo la tradizione gastronomica italiana con le moderne tecniche di produzione.

Marco Invernizzi è il responsabile commerciale, rappresentante della quarta generazione al timone dell’azienda novarese che si è presentata a The Waterstone, il padiglione di Intesa Sanpaolo a Expo nell’ambito dell’iniziativa “Ecco la mia impresa”. “La nostra storia è una storia di sopravvivenza. Nasciamo in Valsassina e poi però con la prima guerra mondiale tutto viene distrutto. Ma il mio bisnonno è un animo forte, ritorna e decide di ricostruire tutto da zero nella Pianura Padana a Novara, capitale ufficiale del Gorgonzola”.

Da lì l’inizio di un lungo percorso che ha portato nel 2000 alla nascita della Sì Invernizzi, specializzata negli erborinati, formaggi dalla caratteristica muffa blu molto richiesti all’estero. Estero che traina la produzione della terza Dop italiana, dopo Parmigiano e Grana padano e che pesa per il 18% sulla quella della Sì Invernizzi. “E’ apprezzato soprattutto in Europa, Francia, Spagna e Germania, ma non sono. Anche in tutti quei Paesi dove è nota la cucina italiana come negli Stati Uniti, in Giappone e in Austrialia”.

Nel caseificio di Trecate ogni giorno si lavorano circa 40.000 litri di latte vaccino destinati a trasformarsi in 400 forme di erborinato. “Credo che abbiamo fatto un lavoro di profondità, cercando di soddisfare sia la ‘sciura Maria’ abituata con la tradizione ma anche il figlio che magari gira il mondo ed è disposto a sperimentare, sempre rimanendo nella sicurezza”.

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