Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Governo Crocetta sul filo: chi lo scarica e chi lo difende

VIDEO
colonna Sinistra

Governo Crocetta sul filo: chi lo scarica e chi lo difende

Panorama politico siciliano spaccato

Palermo (askanews) – La verità sull’intercettazione che ha travolto Rosario Crocetta resta ancora un mistero, ma le sue conseguenze politiche sono una realtà che la giunta regionale siciliana si trova ad affrontare subito. Un terremoto che ha spaccato il panorama politico fra chi grida al complotto, chi chiede di voltare pagina e gli indecisi frenati dall’ipotesi di tornare presto alle urne.

Il fronte degli oppositori di Crocetta si è infoltito dopo l’intervento di Manfredi Borsellino, figlio del giudice ucciso, che ha parlato di clima di ostilità intorno a sua sorella Lucia, ex assessore protagonista dell’intercettazione. “Va fatta fuori come suo padre” avrebbe detto a Crocetta il suo medico personale. In pochi giorni hanno voltato le spalle al governatore il suo alleato Gianpiero D’Alia, presidente nazionale Udc, il deputato regionale Pd Fabrizio Ferrandelli che si è dimesso.

Crocetta continua a negare. “Io e Lucia siamo vittime di un complotto” ha detto, tesi sposata in pieno dalla vicepresidente della Regione Siciliana, Mariella Lo Bello, che ha difeso il presidente dfella Regione “Lucia era assessore alla Sanità perché in quel posto l’ha voluta proprio Crocetta”.

La partita sul futuro della regione Sicilia non si gioca però solo a Palermo, ma anche a Roma, dove un Pd attendista ha lasciato la parola al suo vicesegretario Debora Serracchiani che ha parlato di “situazione insostenibile”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su