Header Top
Logo
Lunedì 24 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Politica
  • Matteo Renzi al Cern di Ginevra: qui sta l’Europa che ci piace

VIDEO
colonna Sinistra

Matteo Renzi al Cern di Ginevra: qui sta l’Europa che ci piace

Il premier: "Dobbiamo smettere di piangerci addosso"

Ginevra (askanews) – Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha visitato al Cern di Ginevra, il centro europeo per la ricerca nucleare. Il premier, accompagnato dal ministro della Ricerca, Stefania Giannini, è stato accolto dall’attuale direttore generale Rolf Heur e dal suo successore designato, l’italiana Fabiola Gianotti, già a capo di una delle due squadre di ricercatori che hanno contribuito alla scoperta nel 2012 del bosone di Higgs.

“Qui sta l’Europa che funziona, l’Europa che ci piace e che usa la scienza per costruire un pezzo di innovazione e di futuro – ha detto il premier nel corso del suo intervento – un impegno al quale l’Italia, anche grazie al neo direttore Fabiola Gianotti, dà e darà sempre di più il suo contributo. Bisogna investire nella ricerca. C’è un’eccellenza italiana che va difesa e valorizzata ed è quella che utilizza il suo talento per costruire il futuro. Dobbiamo smettere di piangerci addosso e valorizzare quanto di bello il nostro Paese riesce a fare nel mondo”.

Presenti a Ginevra anche il premio Nobel e senatore a vita Carlo Rubbia, il direttore Ricerca del computing al Cern, Sergio Bertolucci, il presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, Fernando Ferroni e il fisico Antonio Zichichi.

Renzi ha visitato il tunnel dell’acceleratore di particelle e incontrato rappresentanti di imprese italiane. L’Italia è il quarto contribuente del Cern, con l’11,5% dei fondi, preceduta da Germania, Francia e Regno Unito. Al Centro lavorano circa 10mila ricercatori, 1.600 dei quali italiani.

Dopo la visita a Ginevra Renzi è atteso a Bruxelles per l’Eurovertice sulla Grecia.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su